Piano casa, i benefici per gli enti religiosi

26/07/2012 di Redazione
Piano casa, i benefici per gli enti religiosi

Se la scorsa settimana avevamo dato molta importanza, perché lo meritava e anche noi ne siamo fermamente convinti, all'appello del "Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio" contro la cementificazione di alcune zone dell'Agro Romano, questa settimana parleremo della bufera sul 'comma 3'.  L'assessore regionale all'Urbanistica, Luciano Ciocchetti, vorrebbe consentire la realizzazione di centri commerciali accanto alle chiese. Nello specifico, gli enti religiosi potranno costruire case, centri commerciali, uffici, in deroga al piano regolatore. L'unica condizione è che accanto alle nuove costruzioni edifichino una chiesa o altro luogo di culto. E altra condizione è che le nuove cubature, in variante agli standard urbanistici, potranno essere pari a quelli del vicino complesso religioso. Questo, il comma inserito nel testo del Piano casa dall'assessore regionale all'Urbanistica Luciano Ciocchetti, che deve essere ridiscusso e approvato in questi giorni allaPisana. L'opposizione, ha già alzato le barricate.