Siria, verso un accordo per porre fine alle violenze

12/07/2012 di Redazione
Siria, verso un accordo per porre fine alle violenze

Riconosciuto il fallimento della missione ONU, Kofi Annan, inviato delle Nazioni Unite e della Lega araba, si è recato a Damasco per incontrare il presidente Bashar al-Assad. Annan ha definito l'incontro "franco e costruttivo". I due, infatti, avrebbero raggiunto un accordo su un "approccio" per porre fine alle violenze in Siria che verrà ora sottoposto ai ribelli armati. Il piano da proporre all'opposizione armata verte sul dialogo politico e sulla proposta di un esecutivo di unità nazionale, con membri del regime e dell'opposizione uscita dal summit di Ginevra del 30 giugno. Un punto problematico per i ribelli, poco disposti ad ipotizzare un futuro che veda ancora coinvolto Assad al potere.  Il viaggio di Annan continua, si è recato a Teheran per consultarsi con il principale alleato di Damasco. Il ministro degli esteri iraniano   Ali Akbar Salehi ha dichiarato che i siriani devono essere liberi di scegliere il proprio leader nelle elezioni del 2014, e fino ad allora i Paesi stranieri devono evitare di aggravare lo spargimento di sangue interferendo sul terreno. Assad, invece, rischia di perdere la sua principale fonte di armamenti. La Russia infatti, ha dichiarato  che non consegnerà più alla Siria i caccia Yak-130 o altre nuove armi.