Baltimora: contro il declino demografico, diventa città dell’accoglienza

01/08/2012 di Redazione
Baltimora: contro il declino demografico, diventa città dell’accoglienza

La città di Baltimora, a causa del declino economico e demografico che sta vivendo, ha deciso di ribaltare la sua politica sull'immigrazione, come? Il sindaco della città: "La polizia non chieda i documenti". La democratica Stephanie Rawlings-Blake, ha emanato un'ordinanza che proibisce alla polizia locale e ad altri enti che si occupano di politiche sociali di chiedere i documenti. Tutto ciò in contrasto con i provvedimenti adottati in Arizona e Alabama. L'origine di questo mutato atteggiamento, che Baltimora condivide con città come Detroit, Dayton e Chicago, è il censimento del 2010, che ha evidenziato la perdita di potere politico e di finanziamenti federali di quei centri che hanno dovuto subire una revisione dei propri confini distrettuali a causa della diminuita popolazione. Baltimora occupava il decimo posto per numero di abitanti nel 1980; oggi è scesa al ventiquattresimo. I critici del provvedimento, come il deputato del Parlamento del Maryland, Patrick McDonough, sostengono che l'ordinanza del sindaco creerà una sorta di porto sicuro per gli immigrati illegali, togliendo il lavoro ai residenti, in una città dove la disoccupazione raggiunge già il 10%. I molti sostenitori affermano, invece, che la decisione del sindaco rappresenta solo una delle tante misure di un piano di crescita ben più ampio, che prevede il miglioramento del sistema scolastico, la riduzione del crimine, il taglio delle tasse sulle proprietà e la creazione di nuovi posti di lavoro.