La denuncia: Monti dell’Ortaccio, la discarica è illegale

01/08/2012 di Redazione
La denuncia: Monti dell’Ortaccio, la discarica è illegale

E mentre si discuteva sulle sorti del post Malagrotta,la Giovi SRLdi Cerroni scavava ai Monti dell'Ortaccio. Si scavava per preparare una cava in cui riversare i rifiuti sul cui smaltimento mancava ancora una decisione politica, salvo una probabile deroga della già satura Malagrotta. E pensare che la cava era abusiva, lo sostiene il pm Alberto Galanti che ha ipotizzato, oltre all'illecito edilizio, anche la deviazione delle acque (per ottenere le cave è stato realizzato un argine che le dirotta altrove). E il XV Municipio, già nel febbraio 2011, aveva denunciato la mancanza di autorizzazioni della cava. Novità è che adesso il Municipio annuncia di voler sottoporre alla Procura un altro aspetto della vicenda: qualcuno potrebbe aver autorizzato gli scavi ma in maniera illecita. Successivamente la notizia dell'ispezione dei carabinieri del Noe: le vasche realizzate con imponente sbancamento di terra e fotografate in un esposto dei cittadini e dei Verdi sono senza autorizzazione. "Le notizie del Noe e l'indagine in corso ci confermano che, con grande probabilità, le autorizzazioni non hanno subìto oltre alla sanzione alcun passo in avanti anche a causa della quanto meno inadeguata capacità di controllo delle istituzioni", sottolinea Marco Palma. Tutto è accaduto senza che alcuno,a parte ilXV Municipio, se ne accorgesse a quanto pare. Un punto, questo, su cui batte Angelo Bonelli,  il presidente dei Verdi autori dell'ennesimo esposto in merito: "In questa città esiste un deficit di legalità per cui alcuni, i soliti noti, possono alzarsi la mattina e iniziare a costruire metri cubi di vasche indisturbati".  Sono quattro le società che operano in zona e tutte sono riconducibili al "re dei rifiuti", l'ottantenne Manlio Cerroni.