Napoli, Il futuro urbano del pianeta di UN-Habitat e dal 2 al 7 settembre il 2° Forum Sociale Urbano

30/08/2012 di Redazione
Napoli, Il futuro urbano del pianeta di UN-Habitat e dal 2 al 7 settembre il 2° Forum Sociale Urbano

Solo oggi, a due giorni dall'inizio del World Urban Forum di UN-Habitat a Napoli, i giornali locali danno spazio all'evento che vedrà la presenza nella città partenopea di oltre settemila persone provenienti da 160 paesi di tutto il mondo. Con la conferenza stampa di presentazione, tenutasi alla Mostra d'Oltremare, è stata aperta la comunicazione con la città alle prese con la nuova guerra di camorra. Continua intanto il silenzio stampa nazionale.
Sempre a Napoli si svolgerà dal 3 al 7 settembre il Forum Sociale Urbano promosso dalle ONG e da reti internazionali di organizzazioni della società civile. Obiettivo quello di contribuire solidamente alla fondazione dei territori belli e vivibili per tutti gli abitanti, nel rispetto dei diritti umani e ambientali. II FSU di Napoli si proporrà con un'apertura unitaria il 3 settembre e con un' Assemblea di convergenza finale  il  6 settembre dove sarà approvato un documento di riferimento che sarà presentato ufficialmente a ONU-Habitat.
Il FSU nasce come risposta alternativa al World Urban Forum di ONU-Habitat (WUF)  ed al suo tema cardine "il futuro urbano", evento che assomiglia più a una fiera-mercato che a un summit dove i governi assumono impegni precisi per fronteggiare la crisi abitativa ed urbanistica globale, affermano gli organizzatori del Forum. E' per questo che la II edizione del FSU sottolinea l'adesione ai principi inclusivi del Foro Sociale Mondiale (FSM) e la necessità di sviluppare a livello locale, nazionale ed internazionale le convergenze sperimentate positivamente a partire dalla Assemblea Mondiale degli Abitanti (Cittá del Messico, 2000), portate avanti nel I FSU (Rio de Janiero, 2010), durante l'Assemblea Mondiale degli Abitanti (Dakar, 2011), le Giornate Mondiali per il Diritto ad Abitare (ottobre 2011) e il Summit dei Popoli (Rio de Janeiro, 2012), da proseguire nell'Assemblea Mondiale degli Abitanti al FSM 2013. Il FSU mira infatti ad essere una piattaforma partecipativa ed estesa a tutte le organizzazioni e le reti locali, nazionali ed internazionali (comela Coalizione Internazionaledell'Habitat-HIC e l'Alleanza Internazionale degli Abitanti-IAI) per discutere le problematiche causate dalle politiche neoliberiste nei territori.
Il calendario proposto dal Comitato è all'insegna di quattro giornate-tema:
Prima giornata: Diritto alla città e alla casa come diritto di tutti. Decostruzione del processo di pianificazione urbana: l'architettura deve essere partecipata, tenendo conto delle specificità e risorse territoriali ed umane, al fine di soddisfare primariamente i diritti degli abitanti, indipendentemente dalla cittadinanza.
Seconda giornata: Riappropriazione sociale e democratica della città dei beni comuni ed opposizione alle privatizzazioni in un'ottica di sostenibilità sociale ed ambientale, secondo processi di co-partecipazione e co-gestione. Rifiuto di delegare alla criminalità delle mafie, alla speculazione ed alla corruzione sistemica la gestione dei territori.
Terza giornata: Focus sul diritto al mare come bene comune e sulla demanializzazione degli arenili, con un confronto tra le realtà che si battono per il diritto al libero accesso alle spiagge.
Quarta ed ultima giornata: Diritti ambientali e sostenibilità delle città nel rapporto con la campagna e proposte contro l'uso smodato dei beni comuni (tutela e gestione dell'acqua pubblica, corretto smaltimento e cultura del riciclo dei rifiuti, opposizione alla cementificazione).
In allegato i materiali disponibili il 30 agosto:

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