Artisti di strada, per il Tar il regolamento restrittivo è valido

06/09/2012 di Redazione
Artisti di strada, per il Tar il regolamento restrittivo è valido

Il regolamento per gli artisti di strada è valido e resterà in vigore: così ha deciso la seconda sezione del Tar del Lazio, presieduta da Angelo Scafuri, con la motivazione che la disciplina introdotta dal Comune il 12 aprile scorso (e fortemente voluta dall'assessore alla Cultura e al centro storico, Dino Gasperini), «non si appalesa illegittima, né manifestamente irragionevole». Sono state quindi respinte le richieste di sospensione proposte da 34 artisti di strada (con in testa Costantino Pucci, del Coordinamento romano) insieme con le associazioni Arte del Tempo e Cooras (Coordinamento artisti di strada). Esultano invece l'associazione Abitanti centro storico e il sindaco Gianni Alemanno: «La decisione del Tar dimostra che la disciplina introdotta da Roma Capitale per regolamentare il fenomeno degli artisti di strada è assolutamente corretta. La nostra idea è chiara: lavorare e divertirsi, ma nel rispetto delle regole e degli altri. ». Il regolamento contestato prevede, tra l'altro: il divieto di suonare con strumenti a percussione o attrezzature che comportino disturbo alla quieta pubblica; esibizioni limitate a postazioni specifiche e per un tempo massimo di due ore; l'istituzione di un registro degli artisti di strada; il divieto di spettacoli in prossimità di luoghi di culto, scuole e ospedali. Per chi non si attiene alle nuove regole è previsto il sequestro dell'attrezzatura e multe da 500 fino a mille euro. E così gli Artisti di strada potranno suonare solo in alcune strade e piazze citate dal regolamento: e per volontà del I municipio ai luoghi vietati dal Campidoglio si sono aggiunte altre strade o piazze, inserite per compensare l'apertura ai suonatori di piazza di Spagna e piazza di Pietra, fra cui piazza Santa Maria in Trastevere, piazza della Rotonda, piazza della Fontana di Trevi, via del Lavatore, vicolo del Cinque, via di Tor Millina, via S. Giovanni in Laterano, via Urbana, via del Corso, piazza Argentina, via Bocca di Leone.