La Svezia e la valorizzazione dei rifiuti

27/09/2012 di Redazione
La Svezia e la valorizzazione dei rifiuti

La Svezia, secondo i dati diffusi da Eurostat, nel 2010 ha prodotto 465 kg di rifiuti urbani per cittadino. Tra i rifiuti urbani ci sono quelli domestici, delle piccole imprese, istituzioni pubbliche e quelli raccolti dai servizi comunali; non sono invece inclusi i rifiuti agricoli e quelli industriali. Solo l'1 per cento dei rifiuti urbani svedesi finisce nelle discariche, contro il 38 per cento della media europea (e contro il 51 per cento dell'Italia). Viene riciclato ben il 36 per cento dei rifiuti,la media UEè del 25 per cento. Il 14 per cento diventa compost, e cioè trattato biologicamente e riutilizzato come fertilizzante. Ben il 49 per cento dei rifiuti finisce negli inceneritori e sottoposto a un trattamento termico: si tratta del dato più alto in Europa, dopo la Danimarca con il 54 per cento, mentre la media europea è del 22. I rifiuti svedesi negli inceneritori generano energia che soddisfa il 20 per cento del fabbisogno di calore dell'intero paese e fornisce riscaldamento a 810 mila famiglie. Viene inoltre fornita l'elettricità a 250mila abitazioni. Qual è il problema? La capacità degli inceneritori del paese è maggiore rispetto alla quantità dei rifiuti che vengono trattati, 2 milioni di tonnellate all'anno. Per evitare che l'attività diventi anti economica la Svezia ha iniziato ad importare rifiuti dal resto d'Europa: 800mila tonnellate l'anno, soprattutto dalla Norvegia dove i prezzi ancora elevati dell'incenerimento rendono il processo più redditizio in un altro paese. Si tratta, secondo Catarina Ostlund, di una nuova prova del valore di mercato sempre più importante dei rifiuti. "Valorizzare i rifiuti è una saggia scommessa, proprio in un mondo in cui il prezzo dell'energia continua a salire e potremmo trovarci di fronte a una carenza di carburante. Ed è importante anche per la Svezia trovare il modo di ridurre la produzione di rifiuti e aumentare il riciclaggio. Ma nel breve periodo, la valorizzazione dell'energia ricavata dai rifiuti è una buona soluzione".