No della conferenza dei servizi alla discarica a Monti dell'Ortaccio. Ma per Sottile “non ci sono alternative”

27/09/2012 di Redazione
No della conferenza dei servizi alla discarica a Monti dell'Ortaccio. Ma per Sottile “non ci sono alternative”

La conferenza dei servizi convocata dal commissario all'emergenza Rifiuti di Roma, Goffredo Sottile, ha espresso parere negativo sul progetto triennale presentato dal Colari (il consorzio che gestisce anche Malagrotta). Ai pareri negativi di Comune di Roma e Provincia di Roma (e Municipio XV) si sono aggiunti anche quelli dei quattro dipartimenti della Regione Lazio (Rifiuti, Ambiente, Agricoltura e Urbanistica). Tra gli elementi maggiormente presi in esame la condizione geologica del sito e del territorio limitrofo (in primis la natura della falda acquifera), e la vicinanza all'aeroporto di Fiumicino (su cui Enac - Ente nazionale aviazione civile - ha disposto una distanza di almeno13 km). Presente anchela Asl Roma D, la quale si è fatta carico di portare in questa sede le ultime relazioni epidemiologiche formulate sulla zona. Pareri positivi arrivano invece dalla sovrintendenza ai beni culturali e dall'Enav (Ente nazionale di assistenza al volo), perché il progetto non interagirebbe sugli ambiti di loro competenza. La palla torna adesso al Colari, che ha quindici giorni di tempo per trovare una soluzione ai problemi emersi in conferenza e presentare una controproposta: "Abbiamo acquisito le osservazioni consegnate dagli enti locali, i quali hanno anche avanzato delle richieste di integrazione - dice Luca Cerrato, responsabile unico del progetto che lavora sotto il commissario Sottile - bisogna quindi dare al Colari, e a noi, il tempo di lavorare". Una dilazione che però scontenta molti: il presidente del XV municipio, Gianni Paris, sottolinea che "i pareri negativi degli enti locali sono stati 'trasformati' in richiesta di informazioni aggiuntive e consegna di osservazioni". Per il prefetto Sottile, che da sempre appoggia la scelta dei Monti dell'Ortaccio, la strada ora è tutta in salita, ma si dice ancora fiducioso: "Non vedo alternative a questa discarica. Al momento, il territorio non offre null'altro, tutti coloro che protestano, difendendo il loro spicchio di territorio, devono capire che qui si rischia davvero molto, perché a gennaio saremo messi male". E aggiunge: "Si dovrà esaminare il problema della falda, e tante altre considerazioni fatte. Le valuteremo con grande attenzione, nel rispetto di tutte le normative - continua Sottile - La conferenza dei Servizi non aveva carattere decisorio, bensì istruttorio. Ero preparato ai no, ora vedremo anche quali saranno le controdeduzioni di Colari. Proroga di Malagrotta? Non me la sento di sbilanciarmi, vedremo cosa accadrà, molto dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche che troveremo da qui a dicembre per la realizzazione della nuova discarica".