Rifiuti: tutte le iniziative di sensibilizzazione di Zero Waste Lazio

27/09/2012 di Redazione
Rifiuti: tutte le iniziative di sensibilizzazione di Zero Waste Lazio

Arrivato anche il No della Conferenza dei Servizi alla discarica a Monti dell'Ortaccio, le proteste dei cittadini e dei comitati proseguono. Vanno avanti le proteste e si diffondono iniziative per sensibilizzare la cittadinanza tutta, compresi gli uomini e le donne di domani, sul tema dei rifiuti a Roma. La Rete Zero WasteLazio costituita un anno fa con lo scopo di coordinare la mobilitazione e supportare nei contenuti tecnici i comitati, le associazioni e i comuni che guardano con convinzione alla Strategia Rifiuti Zero puntando sulle pratiche di riduzione, riuso, riciclo e recupero dei rifiuti. E partendo da queste premesse  Zero Waste Lazio ha organizzato per il 28 e il 29 settembre due giornate di incontri, lezioni e dibattiti. Il primo appuntamento è venerdì dalle 16.00 all'ex Consorzio Agrario di Anguillarra Sabazia, dove a un convegno dal titolo "Impianti e trattamento della biomassa nella Strategia Rifiuti Zero" interverranno il sindaco e l'assessore all'ambiente di Anguillara Francesco Pizzorno ed Enrico Stronati, Paul Connett della St. Lawrence University di New York, Enzo Favoino della Scuola Agraria Parco di Monza, Andrea Masullo dell'Università di Camerino e Giuseppe Girardi di Enea Casaccia. Sabato 29 settembre al Teatro Scuola Aurelio Saffi, in via dei Sabelli 119 nel quartiere di San Lorenzo, si terrà l'incontro "A lezione di rifiuti". Oltre ai professori Connet e Masullo, saranno presenti i il presidente del Municipio III Dario Marcucci, il presidente di Focus-Casa DirittiSociali GiulioRusso e il presidente dell'associazione Humus Sapiens Andrea Carletti. I veri protagonisti saranno però i bambini dei quindici istituti della provincia di Roma che sinora sono stati coinvolti nel progetto. "L'obiettivo - conclude Piras - è far prendere coscienza a tutti, e dunque anche ai più piccoli, dell'importanza della differenziazione dei rifiuti. Per questo cominciamo dalle scuole, dove faremo la raccolta di carta e plastica. Attraverso un accordo con delle aziende esterne, vogliamo fare di questi istituti dei piccoli centri di riciclo. Ai ragazzi verrà spiegato come si fa il compost utilizzando i residui della mensa scolastica, parteciperanno a dei laboratori di riuso e riprenderanno queste attività con dei video per filmare passo dopo passo la filiera alternativa del riciclo".