Sabaudia: miasmi dal lago

06/09/2012 di Redazione
Sabaudia: miasmi dal lago

È uno spettacolo desolante quello a cui si assiste sul lago di Sabaudia: l'acqua ha assunto un colore giallognolo e torbido, l'odore di pesci, granchi e anguille in decomposizione appestano l'aria e il cattivo odore arriva perfino nel centro della cittadina, nonostante sia in funzione la pompa di Caterattino, che consente il ricambio dell'acqua e l'ossigenazione del lago. Lo scorso anno il fenomeno si verificò verso la fine di settembre e il lago fu ricoperto da spigole, orate e cefali morti in putrefazione. Il consigliere di Sabaudia Futura, Antonio Ciriello, ha scritto al sindaco di Sabaudia, Maurizio Lucci, per chiedere se sussistono le condizioni igienico-sanitarie per consentire che continuino a svolgersi le attività sportive sul lago di Paola. La paura, infatti, è che la salute degli atleti di canoa e canottaggio appartenenti ai gruppi sportivi ubicati lungo le sponde del bacino possa essere a rischio. Sulla questione è intervenuto anche Giorgio Libralato di "Pontinia Ecologia e Territorio" che ha scritto a tutte le autorità competenti per segnalare la gravità della situazione. «Essendo un fenomeno che si ripete non si può parlare di casualità o di evento accidentale - si legge nella lettera -. Va studiato e vanno prese le contromisure ».