Suona la campanella ma mancano sedie e banchi

13/09/2012 di Redazione
Suona la campanella ma mancano sedie e banchi

Quest'anno all'appello nelle scuole materne, elementari e medie di Roma, mancano centinaia di sedie e banchi. Accade soprattutto nelle classi di nuova istituzione: è il caso dell'istituto comprensivo Ponte di Nona (VIII municipio) costretto per mancanza di arredi a ipotizzare addirittura di fare il doppio turno alle medie. Ma anche in centro le cose non vanno meglio: nelle scuole del municipio I servirebbero 450 banchi e 900 sedie. "Come ogni anno abbiamo inoltrato le richieste alla centrale unica degli acquisti comunale, ma non ci sono ancora arrivati e la situazione è disastrosa  -  spiega il minisindaco del I municipio Orlando Corsetti  -.  Siamo riusciti a sopperire in qualche caso, come gli anni scorsi, con le sponsorizzazioni dei privati e altre iniziative straordinarie del municipio, ma certo non bastano". L'allarme è diffuso: "Da quando si è deciso che gli acquisti vadano gestiti centralmente, ogni anno si verifica lo stesso problema  -  spiega Fabio Bellini, presidente del municipio XVI  -  a noi manca il materiale per 10 classi di nuova istituzione". Gli fa eco Andrea Catarci, presidente dell'XI: "Qui mancano ancora 150 banchi e 300 sedie da distribuire alle scuole dell'obbligo del territorio". L'assessorato alla Scuola capitolino rassicura: gli arredi arriveranno entro giovedì o, al più tardi, nei primi giorni di scuola. Ma non è tutto: Catarci lancia anche l'allarme per il rischio di apertura ritardata delle materne comunali: "Il nuovo anno, per migliaia di piccoli alunni, rischia di cominciare nel caos.La Roma Multiservizi  -  vincitrice dell'appalto per l'allestimento delle aule, la pulizia, ma soprattutto per l'apertura e la chiusura degli istituti  -  sarà a disposizione delle scuole solo giovedì, lo stesso giorno di inizio delle lezioni, impedendo di fatto l'accesso al personale docente e la sistemazione delle aule in tempo utile per l'avvio di prima mattina".