Corteo del 13 Ottobre contro l'autostrada a pedaggio A12-Tor de Cenci- Latina

11/10/2012 di Redazione
Corteo del 13 Ottobre contro l'autostrada a pedaggio A12-Tor de Cenci- Latina

"La devastazione non passera'!", sarà questo lo striscione di apertura del Corteo di protesta e di proposta che il Comitato No Corridoio Roma-Latina per la metropolitana Leggeraorganizzerà il 13 Ottobre 2012 con partenza alle ore 9,30 da Tor de Cenci  e arrivo a Torrino Mezzocammino.
Scrivono i Comitati "I devastatori come Passera, Polverini, Alemanno spalleggiati da Impregilo-Salini, in maniera irresponsabile hanno fatto approvare al CIPE del 3 Agosto 2012 il tratto A12-Tor de Cenci dall'impattante percorso, costituito da viadotti, gallerie, ponte sul fiume Tevere lungo 1.500 mt e alto 25mt.
Non sono bastate:
- le centinaia di firme in calce alla petizione popolare e le altrettante lettere mandate on line al Sindaco di Roma, Alemanno;
- la ferma opposizione delle comunità locali espressa con partecipatissime assemblee nelle parrocchie e nella manifestazione del 20 Giugno 2012, sotto il Ministero delle Infrastrutture.
Per questi motivi oggi siamo costretti a rilanciare la mobilitazione contro questa opera inutile che spaccherà quattro quartieri con una "camionabile" mostruosa d'asfalto e cemento, inquinante sia a livello acustico  che atmosferico. La nostra lotta ed ecoresistenza continua con altre forme come il presidio permanente su un'area interessata dal percorso dell'autostrada.
Al fine di sostenere il nostro impegno civico e le nostre proposte alternative come l'adeguamento in sicurezza di tutta la V. Pontina e la metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea chiediamo la partecipazione e la solidarietà di tutti/e i/le cittadini/e, le Associazioni, i Comitati, i Partiti e i Sindacati dell'area romana, pontina e non solo.
Concludendo, ribadiamo per il bene delle nostre comunità e dell'unità nel perseguire l'obiettivo di difendere la nostra terra, che il nostro Comitato è autonomo, indipendente e autofinanziato. La nostra storia di resistenza e opposizione coerente e conseguente contro Storace, Marrazzo e Polverini, centri destri e centri sinistri fautori della devastazione, parla da sola"