IV Municipio: i soldi per la differenziata ci sono. Costringiamo AMA a fare la differenziata porta a porta

11/10/2012 di Redazione
IV Municipio: i soldi per la differenziata ci sono. Costringiamo AMA a fare la differenziata porta a porta

Il 10 ottobre, nel centro di raccolta AMA del IV Municipio si è tenuto l'incontro tra i dirigenti AMA ed una folta delegazione delle associazioni e delle organizzazioni della cittadinanza attiva del territorio. Un incontro che secondo i disegni dei responsabili AMA avrebbe dovuto svilupparsi sul sentieroTudomandiiorispondoma ha avuto ben altro esito.  Al tentativo di esporre con brevi interventi descrittivi, e solo a braccio, il piano della raccolta differenziata ha raccolto fin da subito la protesta di tutti i rappresentanti delle organizzazioni presenti. Secondola direzione AMAil progetto, che sperimenta l'avvio della raccolta differenziata in tutta la capitale a partire da un'area complessa e articolata come quella dei duecentoventimila abitanti del IV Municipio, dovrebbe partire entro "metà novembre", ci ha detto un funzionario che non ha voluto essere citato. I rappresentanti dei comitati cittadini, del consiglio di quartiere e delle associazioni presenti hanno fatto rilevare che l'essere stati convocati senza aver potuto prendere  visione di nessun tipo di documentazione descrittiva del progetto non favorisce certo il dialogo, ne tanto meno il coinvolgimento  della società civile del IV Municipio che è più che radicato nel territorio di riferimento. E le critiche che gli organizzatori dell'incontro hanno dovuto raccogliere non si sono fermate a questioni, seppur importanti, di metodo. Molti infatti si domandavano che rapporto poteva esserci fra la logica della raccolta differenziata, che presuppone la raccolta porta a porta, e l'aumento dei cassonetti, anche se di vari colori, nelle strade dell'area. Poco convincenti sono state le risposte che nel reiterare affermazioni del tipo «appena avremo stampato tutto vi daremo tutte le informazioni necessarie per orientarsi nella distribuzione dei rifiuti nei cassonetti». Per quanto poi riguarda il rapporto con le scuole ed il coinvolgimento degli studenti di ogni ordine e grado il presidente dell'AMA ha saputo solo dire che è coinvolto in prima persona in una serie di incontri con gli studenti di alcune scuole che hanno risposto alle sollecitazioni dell'Azienda. Poca cosa a fronte di una esplicita richiesta di programmazione di una campagna di informazione e formazione e di raccolta differenziata negli Istituti per costruire il cittadino come il primo produttore di materia prima seconda a partire dalla differenziazione dei rifiuti. A conclusione della non tanto entusiasmante discussione v'è da registrare che il confronto non organizzato tra le diverse realtà presenti ha consentito uno scambio di opinioni e la condivisione della necessità di trasformare questa occasione dell'avvio della raccolta differenziata in un occasione per testare la capacità di governo della comunità del IV Municipio che ha partecipato con vero entusiasmo alla raccolta firme per la delibera di inziativa popolare Roma verso Rifiuti Zero del comitato Diamoci da Fare.