Emersione: l’abbonamento all’autobus, una prova della presenza in Italia

04/10/2012 di Redazione
Emersione: l’abbonamento all’autobus, una prova della presenza in Italia

Mentre si attende una circolare che possa risolvere ulteriori dubbi, il Ministero afferma che l'abbonamento dell'autobus, se ci sono foto e dati anagrafici, può dimostrare che il lavoratore straniero era in Italia almeno dal 31 dicembre scorso. "Sebbene non rilasciate da organismi pubblici, possono essere considerate quali prove delle presenza ininterrotta in Italia almeno dal 31.12.11, tessere di abbonamento per i mezzi pubblici?", era la domanda fatta dall'associazione Naga al Viminale. E il Ministero ha risposto che gli abbonamenti ai mezzi pubblici, vanno bene, purché riportino  "la foto dell'interessato o i dati anagrafici". Un discorso che non si limita certo alle tessere dell'Atm di Milano, ma a quelle rilasciate dalle aziende di trasporto pubblico di tutta Italia. Il Naga ha segnalato questa e le altre risposte anche a Stranieriinitalia.it. "Ci sembra giusto informare tutti.  La prova di presenza è ancora uno dei punti più oscuri della regolarizzazione, tanti non inviano la domanda perché non sono sicuri di poter dimostrare che lo scorso dicembre erano già qui  e anche noi consigliamo di aspettare i chiarimenti annunciati dal ministero" spiegano dallo sportello legale.