Finalmente rimossa dopo anni la discarica del Flaminio, la puzza disturbava anche le ambasciate

18/10/2012 di Redazione
Finalmente rimossa dopo anni la discarica del Flaminio, la puzza disturbava anche le ambasciate

Maggioranza e opposizione hanno votato assieme nel II Municipio per rimuovere il compattatore dei rifiuti al Flaminio. Una vicenda che va avanti da anni, da quando è stato aperto il cantiere per i lavori del parcheggio di lungotevere Arnaldo da Brescia (peraltro mai iniziati), perché l'azienda municipale dell'ambiente ha deciso che in quell'area recintata vi poteva essere la raccolta dei rifiuti non solo della zona, ma anche di parte del centro storico. E i residenti da tempo denunciano che il parcheggio è diventato una vera e propria discarica, con gravi ricadute sul piano igienico. Adesso il consiglio municipale ha approvato un ordine del giorno presentato dall'opposizione, primo firmatario Giuseppe Gerace capogruppo del Pd, dove è scritto che il presidente Sara De Angelis deve «attivarsi presso l'Ama, affinché l'azienda sospenda immediatamente in quella specifica area la procedura di raccolta assolutamente contrastante con le necessità di riposo notturno dei residenti, nonché con la salute pubblica, le norme igieniche e le evidenze relative al decoro urbano». Nel documento è anche ricordato come il quartiere Flaminio da tempo dovrebbe essere inserito tra quelli della raccolta porta a porta, e che l'area descritta si trova di fronte a edifici con le caratteristiche di civile abitazione, nonché a due ambasciate di paesi esteri «fortemente disturbate da questo servizio». Adesso «Il consiglio del II municipio ha finalmente approvato un ordine del giorno dell'opposizione per chiedere di spostare immediatamente questi compattatori, che oltre a tutto servono per i rifiuti del I municipio - aggiunge Giuseppe Gerace - . Servono solo volontà e impegno, che fino a oggi sono mancati da parte del presidente del municipio Sara De Angelis».