Forum della Cooperazione Internazionale: “Muovi l’Italia, cambia il mondo”

04/10/2012 di Redazione
Forum della Cooperazione Internazionale: “Muovi l’Italia, cambia il mondo”

Si è tenuto a Milano, l'1 e 2 ottobre, il Forum Della Cooperazione Internazionale promosso dal Ministro Andrea Riccardi con il Comune di  Milano. Il Forum è stato occasione per fare un bilancio della  cooperazione italiana e per gettare le basi per nuove iniziative e  nuovi programmi. Molti sono stati gli incontri e i dibattiti a cui hanno preso parte più di mille attori, esperti e non del settore. L'appuntamento è stata occasione per ascoltare la voce del mondo del volontariato e di chi nella Cooperazione lavora, tutti con la ferma intenzione di far diventare senso comune un concetto semplice: fare Cooperazione non è un lusso, ma una convenienza.  Le Ong italiane, nella loro maggioranza, sono arrivate a Milano con un documento che contiene i punti essenziali di quella che secondo loro dovrebbe essere la riforma della legge 49.
1) Una legge che preveda un alto referente politico: un ministro con una specifico dipartimento e una struttura operativa. Oppure, in sub ordine (e questa che dovrebbe infatti essere la soluzione prevista dalla nuova legge) un Viceministro agli Esteri, con piena delega sull'intera materia e con partecipazione a pieno titolo al Consiglio dei Ministri.
2) Una legge che preveda un Comitato interministeriale, presieduto dal Presidente del Consiglio, che definisca gli indirizzi e  la programmazione pluriennale.
3) Una legge che preveda un fondo unico per la Cooperazione allo sviluppo, per evitare che le cose proseguano  così come vanno ora, con i diversi ministeri che sviluppano progetti di Cooperazione internazionale, attingendo dai rispettivi capitoli di spesa, in modo drammaticamente scoordinato.
4) Una legge che preveda un'Agenzia Attuativa, per affidare i compiti operativi a persone competenti, in autonomia gestionale e procedurale, pur in un contesto di regole severe di controllo.
5) Una legge che preveda misure fiscali e norme che rendano più facile e favoriscano le donazioni.
Il governo si è impegnato a rispettare in futuro il rispetto dello 0,7 % del PIL destinato alla cooperazione (da anni siamo allo 0,2%) e di aumentare la dotazione per il 2013. Il Politecnico di Milano, insieme a tutte le Università della Lombardia  e a quella di Torino, ha dedicato un convegno al rapporto tra la ricerca e la formazione e la cooperazione. Anche grandi enti come l'ENI hanno annunciato il proprio impegno. Al termine della due giorni di lavori che ha coinvolto importanti cariche istituzionali, ospiti stranieri e cooperanti che operano in tutte le regioni del mondo, il Ministro della Cooperazione Internazionale e dell'Integrazione Riccardi ha elaborato il documento conclusivo del Forum della Cooperazione Internazionale.
Leggi il documento finale