Global Gender Gap: l’Italia agli ultimi posti

25/10/2012 di Redazione
Global Gender Gap: l’Italia agli ultimi posti

L'ultimo rapporto 2012 del World Economic Forum "Global Gender Gap" piazza l'Italia in ottantesima posizione, superato anche da Brasile, Colombia e Vietnam. L'Italia, infatti, perde ben sei posizioni nella classifica annuale del 'gender gap' e, in tema di pari diritti uomo-donna, si fa superare dal Kenya, che balza in 72esima posizione dalla 99esima dello scorso anno. Sono invece campioni di pari opportunità i paesi del Nord Europa: l'Islanda, in un indiscusso primo posto, seguita da Finlandia, Norvegia, Svezia e Irlanda. Ottantesima in classifica l'Italia continua a perdere colpi dal 74esimo posto del 2011 e 2010, il 72esimo del 2009 e addirittura il 67esimo posto raggiunto con un balzo in avanti nel 2008, e torna alle posizioni di cinque anni fa, quando nel 2007 era addirittura 84esima. "Le maggiori perdite del Paese, scrive il rapporto, sono proprio nel gap salari per stessi lavori (126esimo posto) e in termini di opportunità e partecipazione economica, settore in cui l'Italia si colloca solo al 101esimo posto, ultima quasi in assoluto tra tutti i paesi industrializzati, superata in peggiore performance solo dal Giappone (102) e da Malta (109).  Solo nel campo dell'istruzione l'Italia risale la classifica con il 65esimo posto. Ma anche qui solo il 36% delle insegnanti è del terziario mentre è del 95% la presenza femminile nelle scuole elementari. Per quanto riguarda la spartizione del potere politico l'Italia è in 71esima posizione, ma con piu' donne in Parlamento che in posizioni ministeriali. Da segnalare il primato negativo di Yemen, Pakistan, Chad e Siria, paesi fanalini di coda in tema di uguaglianza uomo donna. Mentre singolare è il primato della Mongolia nelle opportunità nel settore economico, così come quello dell'Australia nell'uguaglianza nel settore istruzione.