Testaccio si ribella al “domino” delle scuole della capitale

25/10/2012 di Redazione
Testaccio si ribella al “domino” delle scuole della capitale

L'anno scolastico è ormai iniziato da un pezzo e le scuole capitoline sono ancora in subbuglio. A Testaccio, in via Alessandro Volta, le famiglie dei bambini iscritti alla scuola IV Novembre 1918 (parte dell'istituto comprensivo Elsa Morante) protestano contro il previsto spostamento degli alunni dell'Ipsia Carlo Cattaneo (sito in lungotevere Testaccio) al secondo piano dell'istituto elementare. I genitori, che, come le autorità della circoscrizione, non sono stati coinvolti nella decisione, sollevano il problema: "Si vuole far morire l'ennesima scuola elementare. Dopo i super istituti comprensivi formati da materne, primarie e medie adesso si vogliono di fatto far convivere plessi dalle elementari alle superiori". La querelle nasce, in realtà, dalla mancanza di spazi (e di aule) da anni lamentata dal liceo classico Virgilio. Alcune sezioni dello storico istituto di via Giulia dovrebbero spostarsi proprio negli spazi del professionale Cattaneo sul lungotevere e, a catena, i ragazzi del Cattaneo dovrebbero andarea occupare ilsecondo piano dell'elementare IV Novembre. Un cambiamento "grave" per i genitori della IV Novembre che intendono porre all'attenzione "la vicenda e chiedere un dietrofront". La cronica mancanza di spazi, soprattutto nelle scuole storiche del centro, è questione annosa anche in via Giulia. Ad agosto l'ultimo appello della preside del Virgilio, Emilia Marano: "Le istituzioni ci avevano promesso altri spazi, ma finora ancora nulla".