Alemanno contro la Provincia: “Ci dia risposte sul sito per la nuova discarica”. La replica: “È solo una polemica strumentale”

15/11/2012 di Redazione
Alemanno contro la Provincia: “Ci dia risposte sul sito per la nuova discarica”. La replica: “È solo una polemica strumentale”

Duro attacco di sindaco Gianni Alemanno contro la Provincia guidata da Nicola Zingaretti sul tema dell'emergenza rifiuti nella capitale. "Ci devono dare risposte, altrimenti andremo in corteo sotto la Provincia", tuona il sindaco, nel giorno in cui ribadisce la sua intenzione a ricandidarsi per un secondo mandato. Eppure, alla sigla del Patto per Roma (protocollo di intesa tra enti locali e ministero dell'Ambiente), si parlava di una convergenza tra Comune e Provincia per effettuare la scelta. "Quella del sindaco Alemanno è una ricostruzione priva di fondamento", replica Michele Civita, assessore alle Politiche del territorio e tutela ambientare della Provincia. "Sui rifiuti, come per altri problemi, parlano i fatti e non la propaganda del sindaco Alemanno. Noi abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre competenze, individuando le zone idonee per la localizzazione delle discariche per tutto il territorio provinciale; ma ognuno deve fare la propria parte, a cominciare dal Campidoglio e dall'Ama, visto che gli impianti non sono ancora a regime e la raccolta differenziata a Roma è ferma al palo". "Il sindaco Alemanno che minaccia manifestazioni contro altre istituzioni sui rifiuti è lo stesso che in cinque anni non è riuscito ad aumentare la raccolta differenziata - rincara Ileana Argentin, deputata del Pd - A Roma serve una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti, sul modello di altri enti come la Provincia che in questi anni non sono stati con le mani in mano". Intanto non si abbassa la tensione sul fronte dell'emergenza discariche (proroga di Malagrotta, apertura dei Monti dell'Ortaccio). I presidenti dei municipi XV e XVI, Gianni Paris e Fabio Bellini, rilanciano l'opportunità di utilizzare provvisoriamente le discariche in esercizio nel territorio provinciale in attesa della designazione della discarica definitiva. Un'alternativa che però non trova il pieno consenso dei cittadini della Valle Galeria: se una parte (Comitato Valle Galeria) è favorevole, perché ritiene sia "l'unica via per scongiurare Monti dell'Ortaccio", l'altra (Cittadini liberi della Valle Galeria) si dice contraria: "Noi non abbiamo mai chiesto l'utilizzo di altre discariche fuori dalla Valle Galeria, finalizzato alla sola salvaguardia di Monti dell'Ortaccio, perché siamo convinti che, in questa situazione, l'individuazione di una discarica non serva a uscire dall'emergenza ma a prorogarla all'infinito - dice Alessandro Pacilli del coordinamento - Quello che noi chiediamo è una rivoluzione dell'attuale sistema di gestione dei rifiuti: un sistema medievale, basato ancora su discariche e inceneritori, con cui noi cittadini facciamo i conti da oltre 30 anni".