Israele-Hamas quanto durerà la tregua?

22/11/2012 di Redazione
Israele-Hamas quanto durerà la tregua?

E' scattata mercoledì alle ore 21.00 ora locale, la tregua tra Israele e Hamas. Ma a questo punto c'è da chiedersi la tregua reggerà? Se lo domandavano in tanti mentre arrivavano le notizie di nuove morti in bombardamenti aerei, di distruzioni di infrastrutture, anche a Gaza city. Purtroppo anche nella giornata di mercoledì è stata una carneficina di palestinesi, con il quotidiano tributo di sangue di decine di piccole vittime. I raid dell'aviazione israeliana sono stati incessanti e sono andati avanti sino ad un minuto prima dell'inizio della tregua, facendo altri morti. A dare la notizia della tregua la televisione qatariota al Jazeera, il quotidiano di Tel Aviv Yediot Ahronot e una fonte di Hamas. Rispetto all'accordo raggiunto quattro anni fa dopo l'offensiva «Piombo Fuso» contro Gaza (dicembre 2008-gennaio 2009), la novità più significativa è l'impegno egiziano. A cominciare dal contrasto al traffico di armi attraverso i tunnel che collegano il Sinai al territorio palestinese. Israele dovrebbe garantire l'allentamento dell'assedio della Striscia e del blocco navale a vantaggio dei pescatori palestinesi costretti da anni a gettare le reti entro le tre miglia marittime, in acque poco pescose, a causa delle intimidazioni ed imposizioni della Marina militare israeliana. Illary Clinton ha evidenziato la responsabilità che Washington assegna all'Egitto, all'indomani delle elezioni democratiche con la vittoria dei Fratelli Musulmani. L'Egitto deve garantire il successo dell'accordo di cessate il fuoco israelo-palestinese. «E' un momento critico per la regione - ha detto il segretario di stato - Il nuovo governo egiziano sta assumendo la guida e la responsabilità che a lungo ha fatto di questo Paese una pietra miliare per la stabilità e la pace». Nei prossimi giorni, ha aggiunto, «gli Stati Uniti lavoreranno con i partner regionali per consolidare questi progressi, migliorare le condizioni per la gente di Gaza e garantire la sicurezza per il popolo di Israele». Il leader israeliano Netanyahu ha detto di voler «dare una possibilità» alla proposta di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza presentata dalla mediazione egiziana, precisando di aver detto di «sì» solo dopo aver avuto un colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Purtroppo i veri "sconfitti" di questa guerra sono i civili, è di 163 morti e 1.235 feriti - in maggioranza bambini, donne e anziani - l'ultimo bilancio della situazione a Gaza raccolta da Foad Aodi, presidente dell'Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e del Co-mai (Comunita' del mondo arabo in Italia). Secondo quanto riferito da Aodi - in costante collegamento telefonico con il direttore generale della Mezzaluna rossa palestinese, Kalad Gjwda - a Gaza ci sarebbero inoltre "circa 11 mila sfollati".
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