Nicolaigarden, un asilo senza differenze di genere

15/11/2012 di Redazione
Nicolaigarden, un asilo senza differenze di genere

In Svezia c'è un asilo, il Nicolaigarden, dove in biblioteca ci sono tante fiabe, ma poche di quelle tradizionali, come ad esempio Cenerentola o Biancaneve perché  hanno stereotipi rigidi maschili o femminili. Si possono trovare invece tanti racconti in cui i protagonisti sono genitori single, figli adottivi o coppie dello stesso sesso. Le bambine non giocano con le cucine giocattolo  e i Lego non sono solo per i maschietti. Le maestre evitano l'uso di pronomi personali lui o lei ma chiamano tutti i bambini "amici"  o viene usato il pronome neutro "hen", termine diffuso negli ambienti gay o femministi. Il Nicolaigarden è finanziato dai contribuenti ed è il miglior esempio per consolidare le pari opportunità. L'asilo ha avuto molto successo che è stata aperta una succursale frequentata da 40 bambini e l'hanno chiamata Egalia, per sottolineare l'uguaglianza. Tutto è iniziato nel 1998 quando il parlamento svedese approvò la legge secondo cui le scuole "devono garantire pari opportunità a femmine e maschi".