Parigi: una moschea per gli omosessuali

22/11/2012 di Redazione
Parigi: una moschea per gli omosessuali

Aprirà a Parigi il30 novembre una moschea solo per omosessuali. L'iniziativa è stata di Mohamed Zahed, 35enne francese di origine algerina, primo francese a contrarre un matrimonio omosessuale con una cerimonia religiosa, celebrata a febbraio da un imam del sobborgo parigino di Sevres. Unione che le autorità di Parigi non hanno riconosciuto ufficialmente, ma che ha gia' lasciato il segno nella società francese, come dimostrano le continue email e telefonate di minaccia che la coppia riceve dal giorno del matrimonio. "Le donne nelle moschee si coprono con il hijab e siedono dietro agli uomini. Noi abbiamo paura di essere molestati, sia verbalmente che fisicamente e per questo dopo il mio rientro dal pellegrinaggio ho deciso di aprire una moschea dove solo gli omosessuali possono pregare", ha spiegato Zahed. Nel nuovo luogo di culto, che Zahed ha finanziato totalmente a sue spese, "gli omossessuali potranno in un primo tempo svolgere la preghiera del venerdì e più avanti sarà aperta tutti i giorni. Inoltre - ha precisato - saranno celebrati i matrimoni omosessuali". Il percorso religioso di Zahed inizia a 12 anni, quando si avvicina alla fede e simpatizza per i salafiti algerini, che poi rinnega "dopo averli visti compiere atti terroristici", ha ricordato l'uomo, che della riconciliazione tra Islam e omosessualità ha fatto lo scopo della sua vita. Studente di antropologia e psicologia, Zahed ha fondato due ong che si occupano di omosessualita' e lotta all'Aids ed e' autore del libro 'Le Coran et la chair' (Il Corano e la carne, ndr), nel quale ripercorre il suo cammino spirituale come musulmano omosessuale.