A Rofrano il Workshop "Intercultura e plurilinguismo"

29/11/2012 di Redazione
A Rofrano il Workshop "Intercultura e plurilinguismo"

FOCUS-Casa dei Diritti Sociali ha organizzato dal 23 al 25 novembre, a Rofrano, in Cilento, provincia di Salerno, il workshop dal titolo "Sviluppo dell'intercultura e del plurilinguismo". All'interno dell'incontro si è analizzata la situazione italiana dei processi educativi e formativi, così come previsto dal progetto sperimentale di volontariato "Dalla lingua italiana L2 alla lingua madre:strumenti di integrazione e accesso ai diritti"  realizzato con il contributo del Ministero del Welfare. Durante il  fine settimana molti sono stati gli incontri e i momenti di confronto con le principali realtà del Mezzogiorno con cui abbiamo implementato la nostra rete. La prima sessione, condotta dal prof. Massimiliano Fiorucci, è stata dedicata a  "Strategie, metodi e strumenti per una educazione interculturale e plurilingue: stato dell'arte e prospettive". Seconda sessione il sabato pomeriggio, condotta da Alessandro Scassellati   "Le condizioni attuali del sistema dell'istruzione: vincoli ed opportunità per l'educazione interculturale". Terza sessione condotta daGiulio Russo"Il plurilinguismo, l'Italiano e gli italiani del futuro". La mattinata del 25 novembreAmalia Romano  ha presentato il nostro contributo allo sviluppo del plurilinguismo e dell'intercultura con la ricerca-azione "Lingua madre e italiano L2" e con il significativo contributo dei nuovi italiani delle Associazioni Articolo 3 seconde generazioni; Casa Africa; Cominciamo Insieme; Comunità eritrea; Donne a Colori; Incredere; Sopra i ponti; UM. Nella serata di sabato, dopo l'incontro con il Cilento, tutti i partecipanti 46 persone che con il loro contributo hanno composto una comunità educativa intergenerazionale, internazionale e plurilingue,  hanno imparato a progettare e serigrafare 4 poster a ricordo del Workshop. Con i partners del progetto "Capitale Sociale per un Sud solidale" realizzato con il contributo della Fondazione con il Sud, abbiamo programmato le principali linee per una strategia comune per l'anno 2013 (laboratori interculturali e di scrittura creativa; pre-alfabetizzazione, potenziamento dell'italiano L2, sostegno scolastico;  consumo critico, strategia "rifiuti zero"  ed educazione alimentare). Domenica, la seconda parte della giornata, che ha preso avvio alle 15.00, è stata dedicata allo "Sviluppo locale nelle regioni del Mezzogiorno" con la prospettiva della cooperazione tra  ONG di paesi mediterranei. All'interno della discussione abbiamo presentato gli avvisi pubblici promossi dal Ministero per la Cooperazione internazionale e l'integrazione - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la presentazione di progetti nelle Regioni Obiettivo Convergenza e studiato proposte per poter presentare dei validi progetti. Il primo avviso è quello relativo a "Giovani del no profit per lo sviluppo del Mezzogiorno".  Il secondo avviso è relativo alla presentazione di progetti per la promozione ed il sostegno di interventi tesi alla valorizzazione di beni demaniali ovvero patrimoniali, disponibili o non disponibili, di proprietà di una pubblica amministrazione, al fine di facilitare l'accessibilità e la fruizione da parte della collettività e favorire la promozione di imprenditoria e occupazione sociale giovanile nelle Regioni Obiettivo Convergenza - "Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici". Abbiamo progettato come implementare sul piano regionale e locale il contributo della nostra rete alla partecipazione dei giovani (under 35) alla formazione del capitale sociale nelle regioni meridionali e in quelle del bacino del mediterraneo attraverso la cooperazione dal basso. Le relazioni che hanno introdotto le sessioni e tutti gli interventi della tre giorni saranno pubblicati.