Siria, nessuna tregua

02/11/2012 di Redazione
Siria, nessuna tregua

A nulla è valsa la proposta di tregua per la festività religiosa dell'Eid, la violenza è esplosa con rinnovato vigore. Lunedi scorso Damasco è stata scossa da potenti esplosioni provocate dai bombardamenti aerei e anche da un'auto-bomba che avrebbe colpito un edificio della televisione siriana. Bombardamenti a dimostrazione dell'irrilevanza dell'ONU e degli impegni che il suo inviato riesce a strappare ai contendenti. Un conflitto che dura ormai da 19 mesi e che ha fatto 36 mila vittime, circa 165 al giorno. Ultimi, i tre assalti a tre diversi checkpoint nel nord del Paese, dove sono rimasti uccisi 28 soldati dell'esercito regolare siriano, cinque le vittime tra gli insorti. Una di queste azioni sarebbe stata documentata da un video finito su internet che testimonia Un'esecuzione sommaria di inermi da parte dei ribelli. La Cina ha avanzato una "nuova proposta" che "amplia gli sforzi per una soluzione politica del conflitto. E' imperniata su due punti principali:
- tregue limitate, cioè circoscritte "regione per regione" e "fase per fase", invece del cessate-il-fuoco temporaneo, ma a carattere generale, completamente fallito in occasione della recente ricorrenza islamica di Eid al-Adha; 
- la creazione di un "governo transitorio"
Il ministro degli Esteri di Pechino, Yang Jiechi, ha esposto il piano all'inviato speciale congiunto dell'Onu e della Lega Araba, Lakhdar Brahimi.