Montesacro, fallisce la falsa raccolta differenziata di AMA

13/12/2012 di Redazione
Montesacro, fallisce la falsa raccolta differenziata di AMA

Cassonetti ricolmi, rifiuti mischiati di varia provenienza che rendono di fatto nullo l'effetto differenziata e, negligenza da parte di qualche operatore della municipalizzata: non è confortante il bilancio del primo mese in cui è stata introdotta la raccolta differenziata nel IV Municipio. E i residenti si indignano, come Raffaella, che ha scritto una lettera dettagliata alla redazione del quotidiano online RomaToday.  Effettivamente, si legge nella lettera, "i cumuli di sacchetti abbandonati ai piedi dei cassonetti sono diminuiti, sebbene non eliminati del tutto perché, evidentemente, ad alcuni - diciamo pure molti - residenti del quartiere pesa aprire il cassonetto e gettarvi dentro le buste". Tuttavia, in generale, Raffaella racconta come i rifiuti siano conferiti in modo assolutamente indifferenziato nell'apposito cassonetto, mentre quelli dell'organico, della plastica e della carta rimangono desolatamente vuoti o peggio pieni di sacchetti contenenti di tutto e di più. Un'eccezione sembra però essere rappresentata dalle campane del vetro: "In questo primo mese di 'nuova' raccolta differenziata - si legge - si sono riempite a dismisura e la gente che, chissà perché, ritiene che solo il vetro sia degno di essere riciclato, abbandona bottiglie e barattoli ai piedi della campana". La lettrice riferisce anche della scarsa sensibilità ambientale di alcuni operatori Ama, che ha visto raccogliere con le mani rifiuti di diversa natura (organico, vetro, plastica) e gettarli nell'indifferenziata. "L'operatore in questione mi ha risposto - racconta Raffaella - 'Signora, che vuole da me? io mi spezzo la schiena tutto il giorno! Tanto qua la differenziata non la faceva nessuno prima e non la fa nessuno adesso'".