Osservatorio romano sulle migrazioni: aumentano dell’1,9 per cento i migranti

20/12/2012 di Redazione
Osservatorio romano sulle migrazioni: aumentano dell’1,9 per cento i migranti

E' stato presentato il IX  rapporto dell'Osservatorio romano sulle migrazioni della Caritas, Camera di commercio e Provincia di Roma. Nella Capitale a fine 2011, gli stranieri presenti erano 352.264 (+1,9 per cento rispetto al 2010), il 12,2 per cento dei residenti, concentrati soprattutto nel I, VIII e XX municipio. Il 53 per cento donne e arrivano nella stragrande maggioranza dall'Europa (47,2 per cento, di cui il 22,6 dalla Romania) e dall'Asia (28 per cento). Invece in provincia la classifica si ribalta: al primo posto gli asiatici (39,9 per cento), seguiti dagli europei (24,3). In calo, i cittadini africani (12 per cento). Se nel 2011 i permessi di soggiorno non rinnovati sono stati 23.408, ne sono stati rilasciati 42.399 nuovi. Dato importante è quello relativo all'occupazione e alla nascita di nuove imprese. Il tasso di occupazione relativo ai migranti è del 71,9 per cento rispetto al 62,5 degli italiani. A fine 2011, gli stranieri che lavoravano in provincia erano 232.576, 162mila nella capitale, di cui circa la metà donne. Fra i settori di maggiore impiego, quello delle costruzioni (un dato che spiega, forse, anche la più alta esposizione agli infortuni sul lavoro), della ristorazione, ma soprattutto dei servizi collettivi e personali, dove lavora più del 50 per cento di occupati stranieri a fronte dell'1,8 per cento degli italiani. Tra il 2008 e il 2011, i titolari di impresa in provincia sono aumentati del 3 per cento, una crescita trainata proprio dai nuovi imprenditori migranti. Se le aziende con titolare italiano sono diminuite dell'1,4 per cento, infatti, quelle con proprietari nati all'estero sono cresciute del 31,6 per cento e rappresentano il 17,3 per cento del totale. La maggior parte degli imprenditori proviene dalla Romania, dal Bangladesh e dalla Cina e si dedica soprattutto al commercio (38 per cento), all'edilizia (24) e ai pubblici esercizi (9). La capitale ospita il 73 per cento delle aziende della provincia con titolare immigrato, con una rilevante concentrazione all'Esquilino e nel quadrante est della città. Crescono, infine, i matrimoni misti (+19 per cento) e gli studenti stranieri: 72.619 nel Lazio, concentrati per il 78,2 per cento in provincia di Roma (seconda dopo Milano per numero di iscritti) e per il 50,5 per cento nella Capitale, che ne conta 36.658. Il dato più significativo riguarda però le seconde generazioni: il 90 per cento degli alunni stranieri nati in Italia studia a Roma, che si configura così come la capitale delle seconde generazioni.