Requiem per il diritto allo studio. Flash mob degli universitari di via De Lollis

13/12/2012 di Redazione
 Requiem per il diritto allo studio. Flash mob degli universitari di via De Lollis

È una protesta ironica quella scelta dagli occupanti della casa dello studente di via De Lollis, che martedì hanno dato vita a un flash mob sulla terrazza della mensa universitaria, esponendo striscioni e recitando omelie. Bare, lapidi e qualche fiore da deporre, il tutto accompagnato dal requiem di Mozart: "Nel nome del sapere - recitavano gli studenti - di chi ne vuole usufruire e dello spirito sociale. Preghiamo. Siamo riuniti per celebrare la prematura scomparsa del nostro diritto allo studio. Prematura ma prevedibile, visto le sempre minori risorse, vista la drastica riduzione dei fondi stanziati. Nel corso del suo malessere si è tentato il tutto per tutto per tenerlo in vita, continuando a ucciderlo nell'animo con la tentazione lucifera del Prestito d'Onore". Ancora una volta nel mirino della protesta tornano i numeri sui tagli all'istruzione pubblica della Regione: "Siamo qui - spiegano i ragazzi del De Lollis - per continuare la nostra protesta in difesa del diritto allo studio. Contro l'aumento della tassa regionale, contro i tagli dei finanziamenti statali e regionali alle borse di studio. Quasi 6500 borse negate, circa 1200 posti alloggio. Significa che gli studenti non aventi i mezzi adeguati per sostenersi dovranno tornarsenea casa. Ilproblema è che a perderci non ci siamo solo noi, c'è l'università stessa di Roma. Proprio per questo chiediamo aiuto e invitiamo chiunque a sostenere le nostre iniziative".