A Viterbo cresce la differenziata, ma il porta a porta è ancora al palo

24/01/2013 di Redazione
A Viterbo cresce la differenziata, ma il porta a porta è ancora al palo

Una buona notizia: nell'ultimo anno a Viterbo la raccolta differenziata è passata dal 15 al 20%. Ciò significa che oltre 500 tonnellate di rifiuti non hanno raggiuntola discarica. Questo in attesa che il sistema porta a porta venga esteso dal centro a tuttala città. Quando? «Tra circa sei mesi», assicura l'assessore comunale all'Ambiente, Paolo Muroni. I dati a disposizione sono parziali, ma indicano una tendenza positiva. Anche se con il passaggio da Cev a Viterbo Ambiente - la nuova realtà che gestisce l'immondizia da settembre - finora non è cambiato nulla: stessi mezzi e stessi uomini.Analizzando bene i numeri si scopre che la raccolta del vetro si è impennata del 5% (54 tonnellate in meno in discarica) mentre quella di plastica e alluminio è stata del 10%, pari a 77 tonnellate. Manca il dato su carta e cartone. Manca però un pezzo importante della riorganizzazione virtuosa della raccolta dei rifiuti: ancora non è partito il porta a porta  fuori dal centro storico. La Viterbo Ambiente lo aveva promesso, insieme agli investimenti. Che sono stati fatti: decine di mezzi, ma non ancora consegnati. Questo ha portato allo slittamento. «Stiamo aspettando che arrivino - dice l'assessore - quindi inizieremo ad ampliare il porta a porta. Se in sei mesi riusciremo a coprire la città, la differenziata crescerà in pochissimo tempo di 10 punti, fino al 30 per cento. La parte più difficile verrà dopo, perché bisogna far abituare tutti»