Ponza, migliaia di firme per dire no alla vendita del Faro

10/01/2013 di Redazione
Ponza, migliaia di firme per dire no alla vendita del Faro

Gli abitanti di Ponza non vogliono che il Faro della Guardia sia venduto a privati e trasformato in un hotel. Perciò è partita un'imponente campagna di sensibilizzazione che ha raccolto migliaia le firme e le ha presentate al Fai, affinché preservi il Faro come uno dei suoi "Luoghi del cuore". A Ponza sono stati predisposti punti di raccolta in esercizi commerciali, agenzie turistiche, presso la cooperativa barcaioli, i medici e il poliambulatorio, ristoranti e alberghi, di più: sono stati istituiti anche banchetti per strada. Le firme sono arrivate da tutta Italia, tra tutte una signora che ha fatto pervenire 700 cartoline dalla zona di Mestre e Venezia; dagli emigrati ponzesi negli Stati Uniti - soprattutto da New York - continuano ad arrivare per posta fogli pieni di firme. Tante adesioni anche da Roma, Liguria, dalla Sardegna, dall'Elba, da Ventotene, dalla Sicilia, da Napoli e perfino dalla Francia.  «Noi vogliamo sperare in un risultato ambizioso: vedere il Faro della Guardia riprendere vita - spiegano dal comitato per la tutela - Il Fai ha ricevuto una quantità enorme di firme il cui controllo prenderà un certo tempo. I risultati della classifica definitiva e l'elenco dei luoghi proposti al Fai per il recupero e la tutela saranno disponibili entro questo mese».