Scuole romane senza più fondi, stop ai corsi di recupero pomeridiani

17/01/2013 di Redazione
Scuole romane senza più fondi, stop ai corsi di recupero pomeridiani

A rischio le attività integrative e di recupero in molti istituti romani. Spiegano i presidi: "Non sappiamo ancora l'importo che ci verrà assegnato e che in genere ci veniva comunicato fra ottobre e novembre, quindi non possiamo programmare le attività e i relativi investimenti". Niente corsi di recupero pomeridiani, progetti sospesi e attività integrative bloccate. "Sappiamo solo che i fondi del Mof (miglioramento dell'offerta formativa) sono stati tagliati per coprire il pagamento degli scatti stipendiali a docenti e Ata, che il governo Berlusconi aveva bloccato, ma nulla di più" chiarisce Giuseppe Fusacchia, presidente dell'Associazione scuole autonome del Lazio (Asal). Molti dirigenti hanno quindi deciso di non spendere prima di sapere quanto arriverà loro in cassa e di bloccare, nel frattempo, le attività integrative del Pof. E in molti licei della capitale, dal Tasso al Mamiani, salteranno i corsi di recupero pomeridiani invernali. "Per ora faremo solo recupero nel normale orario di lezione. Con i soldi che ci arriveranno garantiremo i corsi di giugno e luglio, ma quelli invernali salteranno, così come molti progetti extrascolastici" spiega Maria Letizia Terrinoni, dirigente del Tasso. Stessa situazione al Mamiani, dovela preside Tiziana Sallustiracconta: "Abbiamo bloccato quasi tutte le attività integrative da prima di Natale, al termine del primo trimestre, per l'incertezza sull'ammontare dei fondi. Sono saltati i corsi di recupero pomeridiani, così come alcuni progetti del Pof". Intanto dall'Itis Fermi arriva un nuovo allarme, legato questa volta ai fondi per i corsi serali: "Quest'anno l'Ufficio scolastico regionale ha assegnato solo mille euro a ciascuna delle 80 scuole del Lazio che hanno corsi serali per adulti, indipendentemente dal numero di alunni  -  spiegala dirigente Monica Nanetti  -  Noi abbiamo 13 classi e sarà difficilissimo andare avanti con così pochi soldi".