Servizio Civile, nuovi bandi per l’Emilia, ancora discriminatori

24/01/2013 di Redazione
Servizio Civile, nuovi bandi per l’Emilia, ancora discriminatori

Pochi giorni fa è stato pubblicato il bando straordinario di Servizio Civile perla regione Emilia Romagna, si mettono a disposizione 350 posti nelle zone colpite dall'ultimo terremoto. Chi farà domanda si impegnerà in settori "assistenza" ed "educazione e promozione culturale", destinazioni Comuni, ospedali, associazioni e  biblioteche. Peccato che ancora una volta, sono esclusi dalla possibilità di candidarsi tutti i ragazzi che non hanno la cittadinanza italiana. Il tribunale di Milano, il mese scorso, ha ribadito che il Servizio Civile non deve fare discriminazioni e quindi deve essere aperto anche ai giovani stranieri. Nel testo si cita espressamente un parere dell'Avvocatura Generale dello Stato, che lo scorso luglio "si è espressa positivamente in ordine all'indizione di nuovi bandi contenenti la clausola di riserva ai soli cittadini italiani dell'accesso al servizio civile". L'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione esprime "sconcerto per questa scelta di reiterare un comportamento illegittimo e discriminatorio, già accertato come tale, in pieno contrasto con il principio di legalità e di buona amministrazione affermato dall'articolo 97 della Costituzione". L'Asgi chiede al governo di modificare immediatamente il bando "consentendo la partecipazione ai giovani stranieri che, proprio per il loro legame con il nostro territorio e la nostra collettività, intendano dare il loro contributo di solidarietà". E intanto invita gli enti che selezioneranno gli aspiranti volontari "ad accogliere anche le domande di stranieri, nel pieno rispetto delle pronunce dei Giudici di Milano". Le domande dovranno essere presentate entro il 30 gennaio. "Siamo spiazzati, non sappiamo se presenteremo un ricorso, tra l'altro rischiando di paralizzare le partenze" ammette Alberto Guariso, l'avvocato dell'Asgi. "Ormai sembra un discorso tra sordi. Il governo continua a dire che ha le mani legate perché è la legge ad escludere  gli stranieri, anche se un tribunale ha interpretato quella legge diversamente".