Smog e polveri sottili fuori norma, a Roma si va a targhe alterne

10/01/2013 di Redazione
Smog e polveri sottili fuori norma, a Roma si va a targhe alterne

Mercoledì 9 gennaio si sono fermerate le dispari, giovedì 10 le pari, incluse quelle che terminano con lo zero. Il Campidoglio ha deciso lo stop alle auto a causa dello smog: negli ultimi giorni hanno superato i limiti sia il particolato fine (Pm10) sia il biossido di azoto (No2). «Si tratta di un provvedimento necessario a limitare l'immissione in atmosfera delle particelle inquinanti derivanti dal traffico che, dunque, è utile a tutelare la salute dei cittadini - spiega l'assessore all'Ambiente, Marco Visconti - Le previsioni dell'Arpa confermano la presenza di una forte stabilità atmosferica che favorisce la stagnazione degli inquinanti nei bassi strati». Il divieto di circolazione riguarderà auto, moto e ciclomotori, che non potranno circolare all'interno della fascia verde dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Esentate le auto euro 5, i ciclomotori a 4 tempi euro 2, le moto euro 3, i veicoli a trazione elettrica e ibrida o alimentati a gpl e metano. Le altre categorie che potranno circolare sono elencate nell'ordinanza in corso di pubblicazione sul sito del Comune di Roma. Per chi non osserverà lo stop sono previste sanzioni di 155 euro. Nei due giorni in cui ci saranno anche le targhe alterne sarà anche obbligatorio mantenere la temperatura massima degli ambienti domestici a 18° e per non più di 8 ore. Riguardo ai livelli di inquinamento registrati il 6 gennaio, il particolato fine ha superato il limite di 50 microgrammi al metrocubo (media mobile delle 24 ore) nelle stazioni Arpa di Preneste (69), Francia (66), Magna Grecia (53), Cinecittà (72), Cavaliere (68), Fermi (58), Cipro (54), Tiburtina (78), Arenula (57). Nello stesso arco temporale il biossido di azoto ha superato il tetto di 200 microgrammi al metrocubo nella stazione Arenula, dove alle 22 è stata raggiunta la concentrazione massima di 201 microgrammi.