A Roma e nel Lazio sempre più stranieri e anziani

14/02/2013 di Redazione
A Roma e nel Lazio sempre più stranieri e anziani

Presentati i risultati del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni 2011, a cura dell'Istat. Ed è un vero boom degli stranieri: in dieci anni, la popolazione immigrata è triplicata, passando da 151.565 a 425.583 unità: l'incidenza degli stranieri sul totale della popolazione residente sale da 29,6 a 77,3 stranieri per mille censiti. Dei cinque milioni e mezzo di cittadini residenti nel Lazio, quasi quattro milioni abitano a Roma. E più della metà sono donne. Dallo studio dei dati emerge inoltre un aumento nell'ultimo decennio della popolazione fra i 40 e i 64 anni, con un incremento massimo di oltre 221 mila residenti in provincia di Roma. Di contro, il censimento ha anche confermato la flessione della popolazione fra i 15 e i 39 anni (-130 mila a Roma). Cresce invece la percentuale degli anziani (da 80 anni in su), salita del 57% in tutto il Lazio e in particolare del 70,1% a Latina. Le province di Roma (85,7 stranieri ogni 1.000 censiti) e Viterbo (75,8%) registrano le incidenze più elevate di stranieri sull'intera popolazione residente. In provincia di Frosinone il valore è il più basso (38,1%).