Il primo paese al mondo con agricoltura bio al 100% è… sull’Himalaya

14/02/2013 di Redazione
Il primo paese al mondo con agricoltura bio al 100% è… sull’Himalaya

Il Bhutan, piccolissimo regno tra i monti dell'Himalaya tra Cina e India, ha raggiunto un traguardo che poche altre nazioni al mondo possono vantare: è il primo stato con un'agricoltura 100% biologica. Il paese ha bandito la vendita di pesticidi ed erbicidi chimici, usando gli scarti organici provenienti dalla fattorie come unico fertilizzante naturale. E, invece che produrre di meno, i contadini e gli agricoltori del Bhutan saranno in grado di far crescere i propri raccolti, aumentando le esportazioni di cibo di altissima qualità verso la Cina e l'India. Le ragioni che hanno portato a questa svolta, ha spiegato il ministro dell'Agricoltura e delle Foreste, sono sia di ordine pratico oltre  che filosofico: "Il nostro è un territorio montuoso - ha detto Pema Gyamtsho alla platea della conferenza per lo sviluppo sostenibile che si è tenuta a Delhi settimana scorsa - Se usiamo pesticidi chimici prima o poi arriveranno a valle, contaminando l'acqua e le piante. Dobbiamo considerare tutto l'ambiente. Molte delle nostre pratiche derivano dall'agricoltura tradizionale, siamo già bio. E siamo anche buddisti, crediamo nell'armonia della natura: gli animali hanno il diritto di vivere, noi vogliamo vedere piante e insetti felici".  "Stiamo sperimentando diversi metodi di coltivazione - spiega ancora il ministro - ma vogliamo anche aumentare la superficie di terre irrigate, in modo da differenziare le colture che non soffrono troppo gli attacchi dei parassiti". E l'energia? "Non abbiamo né combustibili fossili né centrali nucleari: ma siamo benedetti dai nostri fiumi che hanno un potenziale di di 30.000 megawatt. Tutti ora vogliono comprare un'automobile, il che significa che dovremmo importare carburante. Ma noi vogliamo sviluppare la nostra energia. Possiamo sempre trovare una soluzione - ha concluso Gyamtsho - basta fare delle scelte".