New York Times: è strategico investire nell’età scolare?

28/02/2013 di Redazione
New York Times: è strategico investire nell’età scolare?

In un  articolo pubblicato ieri  sul New York Times, Leah Radinsky, insegnante in una scuola pubblica di Chicago, scrive sull'importanza, sul dovere, di investire nell'educazione scolastica pubblica. Fondamentale per la nazione di domani, per tutti i cittadini, e soprattutto per coloro che hanno meno possibilità per il basso reddito. L'insegnante si presenta dicendo di aver dedicato più di 20 anni della sua vita all'insegnamento nelle scuole pubbliche, ha incontrato molti studenti. La Radinsky parla della fondamentale importanza dell'apprendimento delle lingue e delle competenze di alfabetizzazione già in età prescolare. Ciò è utile soprattutto perché quando i bambini lasciano l'asilo devono essere in grado di leggere, ed arrivare alle scuole elementari senza essere considerati "in ritardo". Quando  i minori che frequentano le scuole pubbliche si trovano a  confrontarsi con i coetanei che vivono in condizioni più agiate già traspare un grande svantaggio. Garantire l'accesso alle scuole materne pubbliche può contribuire ad un'educazione più "ricca". La ricerca scientifica dimostra che i primi anni di vita sono fondamentali per la costruzione di una solida base per l'apprendimento futuro. Per leggere l'articolo completo clicca sul link