Odori nauseanti, i residenti di Salaria, Castel Giubileo e Fidene sul piede di gerra

28/02/2013 di Redazione
Odori nauseanti, i residenti di Salaria, Castel Giubileo e Fidene sul piede di gerra

I residenti tra via Salaria, Castel Giubileo e Fidene da oltre due anni vivono soffrendo d'irritazioni alla pelle e di conati di vomito. A causare i malesseri è il cattivo odore, talvolta cosi intenso da provocare improvvisi svenimenti. L'origine dei miasmi è oggetto di un'inchiesta della Procura, che adesso ha puntato i fari sull'aeroporto dell'Urbe in via Salaria e sul depuratore Acea di Roma Nord. Potrebbe essere una delle due strutture ad aver reso la vita difficile ai 2.620 denuncianti, tutti residenti nella zona che sostengono di aver avuto problemi di vario genere. La magistratura disporrà in primavera una consulenza per verificare se le emissioni prodotte dall'aeroporto dell'Urbe e dal depuratore siano in regola con i regolamenti che tutelano l'ambiente. I risultati della perizia arriveranno entro il prossimo autunno poiché la raccolta dei dati dipende dalla situazione climatica. La consulenza non può essere, infatti, svolta durante i mesi invernali nel corso dei quali i cattivi odori svaniscono, smettendo di condizionare la vita dei residenti. Con l'arrivo della bella stagione e l'aumento delle temperature, l'inferno. In un primo momento la Procura aveva puntato i fari sull'impianto Ama in via Salaria. Ma nei giorni scorsi gli inquirenti hanno scartato dall'elenco delle possibili fonti d'inquinamento ambientalela struttura. Laconsulenza ha escluso che il complesso industriale di smaltimento e stoccaggio dei rifiuti dell'Ama abbia causato le esalazioni sospette, come denunciato dai residenti. Tuttavia gli investigatori sono certi che non si tratti di lamentele pretestuose. I miasmi esistono. Molti tra i residenti sono costretti a stare con le persiane chiuse per tenere lontano il cattivo odore. E diversi denuncianti hanno allegato all'esposto presentato dall'avvocatoFrancesca RomanoFragale i loro certificati medici dove sono descritti malori e irritazioni della pelle. Quale sia l'origine di questi problemi starà agli inquirenti accertarlo con i nuovi test in programma a breve