Siria, continuano i bombardamenti e dall’Italia arrivano gli aiuti alimentari

21/02/2013 di Redazione
Siria, continuano i bombardamenti e dall’Italia arrivano gli aiuti alimentari

Si sono registrati negli ultimi giorni, s contri armati tra forze fedeli al presidente siriano Bashar al Assad e ribelli nel quartiere sud di Damasco, Tadamon, confinante col campo profughi palestinese di Yarmuk, e nei pressi di Zamalka, sobborgo a est della città. Lo riferiscono testimoni oculari citati dai Comitati locali di coordinamento degli attivisti anti-regime. I mezzi d'informazione governativi non confermano e non smentiscono queste notizie che non possono però essere verificate in maniera indipendente. Le fonti citate dai Comitati affermano che bombardamenti di artiglieria sono in corso su Jawbar, quartiere nella parte nord-occidentale di Damasco dove sono asserragliati ribelli, e su Duma, sobborgo a nord della capitale. Perquisizioni casa per casa e arresti sono invece in corso nella città vecchia, tra il mercato coperto di Midhat Pasha e il quartiere Shaghur. Intanto su istruzioni del ministro degli Esteri, Giulio Terzi,la Cooperazione Italianaha inviato un nuovo carico di beni umanitari al confine tra Siria e Turchia, destinati ai rifugiati siriani. ''L'emergenza umanitaria causata dal conflitto - sottolinea Terzi in una nota - continua ad essere gravissima, e le condizioni della popolazione siriana, che paga prezzi inaccettabili, sono al centro del nostro impegno, con un'attenzione costante e concreta''. L'Italia, riferisce la Farnesina, e' il secondo maggior donatore europeo per il 2013, con uno stanziamento di 22 milioni di euro, che si aggiungono ai 7,5 stanziati sino ad oggi. I container con 60 tonnellate di generi alimentari, di prima necessita' e di kit medici, essenziali per la sopravvivenza degli sfollati, sono giunti a destinazione nella tarda serata di ieri, e la distribuzione dei beni sara' rivolta in via prioritaria ai bambini ed alle donne. Nei prossimi giorni e' prevista anche la distribuzione sotto controllo medico, all'interno della Siria, di un'ulteriore fornitura di latte in polvere. La Cooperazione italiana ha effettuato nelle scorse settimane in Libano, in Giordania e nella stessa Damasco, numerose altre operazioni umanitarie. Sono stati in particolare messi a disposizione delle vittime del conflitto generi di prima necessita', un ospedale da campo, prodotti medici e sanitari.