Il Co.Co.Me.Ro. (Confederazione delle Comunità Metropolitane Romane) Un disegno in comune per Roma

07/02/2013 di Redazione
 Il Co.Co.Me.Ro. (Confederazione delle Comunità Metropolitane Romane) Un disegno in comune per Roma

A due settimane dalle elezioni, da promesse e incontri mirati solo alla raccolta dei voti, continuano le attività e le battaglie di diffusione di buone pratiche di movimenti, comitati e cittadini che realmente tengono al loro territorio. Dal prossimo sabato il Co.Co.Me.Ro., Confederazione delle Comunità Metropolitane Romane o comunque si voglia decidere insieme di chiamare questa prospettiva di condivisione, si costituirà come laboratorio comune, a partire da quattro incontri da realizzare il 9, il 23 febbraio e il 9 marzo alla Casa dell'Architettura e l'ultimo il 23 marzo presso la sala della Protomoteca in Campidoglio. Il Co.Co.Me.Ro., è una prospettiva politica e amministrativa per il governo del territorio di Roma, che per realizzarsi ha bisogno della consapevolezza, della responsabilità, delle competenze e della volontà di chiunque condivida l'urgenza di un necessario cambiamento: creativo, democratico, equo, solidale e sostenibile. Il Co.Co.Me.Ro. si propone come un ambizioso e necessario salto evolutivo della democrazia, da svilupparsi attraverso la condivisione e la federazione delle esperienze, delle lotte, delle pratiche, delle conoscenze, delle proposte e delle speranze di chi abita a Roma. È la presa in carico da parte della cittadinanza, delle comunità locali, delle organizzazioni non governative, delle associazioni e dei movimenti della transizione culturale, economica, politica e sociale necessaria alla realizzazione di un diverso modello di vita in comune. È un processo lungo e difficile che richiede un generale risveglio delle coscienze e quindi la partecipazione di tutti, perché questo cambiamento non si può realizzare se non decolonizziamo noi stessi, il nostro rapporto, con gli altri e con il territorio, dall'imperante modello dominante.
Per quanto riguarda i temi dei laboratori che prenderanno avvio il 9 febbraio:
1 Città - Campagna. Tutela e rilancio dell'Agro Romano
Arresto totale e immediato del consumo di suolo non urbanizzato, rilancio dell'uso agricolo, sociale e culturale dell'Agro Romano e della sua tutela ambientale, archeologica e paesaggistica. Strategie e forme di impresa sociale per il recupero delle terre pubbliche, private e collettive sotto utilizzate o dismesse.
2 Passato - Futuro. Ripensare la città costruita.
Recupero edilizio, energetico, sociale, urbanistico e architettonico dei quartieri e degli ambienti di vita delle comunità locali attraverso piani di recupero partecipati, realizzati attorno all'uso civico e strategico del patrimonio pubblico dismesso o sottoutilizzato. Il patrimonio da recuperare  comprende costitutivamente anche le conoscenze, capacità e competenze degli abitanti, da riscoprire e mettere in comune. Strategie per la realizzazione delle Case di Quartiere e della Comunità.
3 Noi - Altri. Cittadinanza universale e diritto alla città.
Sicurezza dei diritti e diritto alla sicurezza per tutti gli abitanti di Roma attraverso l'eliminazione delle barriere fisiche, culturali e normative che ancora escludono per ragioni di etnia, credo, genere, disagio fisico e psichico o ceto sociale, i soggetti più fragili dal pieno diritto alla città. Diritto alla qualità della vita, all'accesso agli spazi ai servizi e alla mobilità pubblica riconoscendo priorità alla salute degli abitanti rispetto ai prodotti e alle produzioni inquinanti, all'uso pedonale e ciclabile dello spazio pubblico, al trasporto pubblico collettivo su ferro rispetto a quello privato su gomma.
4 Cittadini-Istituzioni. Istituzione delle Comunità Locali.
Individuare nella Comunità Locale il fondamento del ridisegno amministrativo già in atto con lo smantellamento della Provincia e la nascita dell'Area Metropolitana, mettendo in discussione sia gli attuali Municipi che Roma Capitale, per rompere lo schema centro - periferia e città - provincia. Elaborazione di un nuovo Statuto per Roma.
Per info e contatti
http://ilcocomero.wordpress.com/