Università, in Lazio calo record di iscrizioni

07/02/2013 di Redazione
Università, in Lazio calo record di iscrizioni

I giovani si iscrivono meno all'Università: è una tendenza ormai accertata a livello nazionale, mail Lazio spicca tra le regioni che hanno perso più studenti universitari negli ultimi dieci anni. Se infatti, secondo i dati resi noti dal Cun (Consiglio universitario nazionale), dal 2003 al 2013 i ragazzi che si sono immatricolati nei diversi atenei del Paese sono calati di 58mila unità, oltre 7mila sono romani. E 40mila in meno gli iscritti complessivi, secondo l'Udu, l'unione degli universitari. La Sapienza, in particolare è passata dai 132miladel2003 a110mila di oggi. «Il numero di studenti è basso rispetto agli altri Paesi europei - spiega Guido Fabiani, rettore di Roma Tre - ci sono pochi laureati e i migliori scelgono l'estero. I laboratori di ricerca vanno a ritmo ridotto. Ci rimane solo la consolazione che ancora un vasto vivaio di giovani continui a investire i migliori anni della loro vita nello studio. Ma è una speranza a cui non stiamo dando un futuro. E piano piano, sconforto e disillusione stanno portando a un disagio sociale profondo. Così le iscrizioni calano, anche perché i bilanci familiari sono ridotti all'osso, ormai le tasse sono spese che costano». A Roma Tre gli iscritti in dieci anni sono calati di circa il 2%, mentre per gli immatricolati si registra un'inversione di tendenza con un più 1,5%. «Il fondo di funzionamento però è tornato al valore del 2004 - aggiunge Fabiani - stanno giungendo a termine investimenti degli anni passati: l'ampliamento delle strutture di Ingegneria alla Vasca Navale e Architettura al mattatoio. Un restauro eccellente, ma temo che non riusciremo a mantenerle». Pier Luigi Celli, direttore generale della Luiss, invita tuttavia ad analizzare i numeri con più attenzione: «Sarebbe interessante disaggregare i dati del Cun per capire che tipo di lauree sono in calo. Se fossero quelle a carattere scientifico, sarebbe tragico. Se invece la diminuzione ha colpito quelle più "aleatorie", la ricerca assumerebbe un altro significato». Gli iscritti alla Luiss sono aumentati nel 2012, passando da1350 a1440. «In generale, crescono gli iscritti agli ultimi due anni - conclude Celli - per la laurea magistrale. Il triennio si tende a farlo vicino a casa e poi per la specializzazione si scelgono atenei nelle grandi città».