21 marzo: Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali

21/03/2013 di Redazione
 21 marzo: Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali

21 marzo1960 a Sharpeville, in Sudafrica, 69 manifestanti neri muoiono in pochi minuti sotto i colpi di fucile di 300 poliziotti bianchi. E' la giornata più sanguinosa dell'apartheid Sudafricana,  dichiarata dalle Nazioni Unite "Giornata mondiale contro il razzismo". Come ogni anno, l'UNAR l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento per le Pari Opportunità organizza la Settimana di azione contro il razzismo, campagna di sensibilizzazione giunta ormai alla sua IX edizione, in programma dal 17 al 24 marzo. Lo slogan scelto per questa edizione, "Se chiudi col Razzismo, ti si apre un mondo"  vuol far riflettere sull'importanza di aprire le nostre menti, i nostri cuori e le nostre coscienze a chiunque, da qualunque parte del mondo provenga, senza pregiudizi o intenti discriminatori. Le iniziative per celebrare la settimana hanno preso il via lo scorso 16 e 17 marzo con le partite di calcio: nei campi della serie A  prima del fischio di inizio  è stato esposto uno striscione contro il razzismo e i capitani delle squadre hanno letto un messaggio rivolto ai tifosi.  Sempre il 17 marzo per la XIX maratona di Roma i maratoneti hanno indossato le maglie con le scritte "Ti si Apre il Mondo".  Centinaia le iniziative promosse in tutta Italia, a cominciare dal progetto didattico "Look around. Per non restare indifferenti", in collaborazione con l'associazione 'Il razzismo è una brutta storia" e con le librerie Feltrinelli, che coinvolgerà studenti elementari e medi e i loro insegnanti nella fruizione di cortometraggi sui temi dell'antirazzismo e dell'educazione alla cittadinanza. In tante città, nei quartieri a forte vocazione etnica, (tra le altre Roma, Bologna, Verona, Milano, Trieste, Torino, Genova Prato, Cosenza, Bari, Palermo), in collaborazione con le associazioni locali e Amnesty International,  saranno allestiti gazebo informativi  pensati come punti di incontro fra la popolazione italiana e le comunità straniere della città, in cui far conoscere le tradizioni e le diverse culture attraverso mostre fotografiche, percorsi e spettacoli teatrali. Dal 18 al 23 marzo ci sarà "Diversità al lavoro", progetto promosso dall'UNAR, sul tema delle discriminazioni nel mondo del lavoro, che vede coinvolte nei vari incontri, seminari, dibattiti, le organizzazioni datoriali e i sindacati facente parte della cabina di regia. Con un altro evento intitolato "Questa è l'Italia", l'Unar entra in numerosi istituti scolastici per raccontare a più voci il nuovo volto dell'Italia multietnica, invitando gli studenti a riflettere sui cambiamenti sociali e demografici che hanno interessato il loro territorio, per approfondire il tema del rapporto con la diversità, con l'identità nazionale e la cittadinanza, con la discriminazione e l'integrazione. Sui banchi della propria scuola ritorneranno a supportare l'iniziativa personaggi del mondo dello spettacolo come Filippo Solibello, Peppe Barra, Michele Venitucci, Bruno Morelli, il rapper Amir Isaaa e Ratapignata. Il 22 marzo l'UNAR, in collaborazione con il Centro studi IDOS, promuove a Roma un incontro con la comunità romena e con la comunità albanese.  Il 21 marzo a Roma, alle ore 10.30 al Teatro Ambra Jovinelli, in collaborazione con ARCI, sará presentato uno spettacolo dedicato agli istituti superiori della Capitale, dal titolo "Basta Razzismo, per una nuova cittadinanza". Il 21 marzo a Napoli, andrà in scena la quarta tappa della campagna "Dosta!" iniziativa di sensibilizzazione per combattere i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti dei Rom e Sinti, promossa dal Consiglio d'Europa. Anchela Regione Emilia Romagna parteciperà attivamente alla Settimana di azione contro il razzismo. Fra le tante iniziative che coinvolgeranno il territorio si segnalano, in particolare, il convegno del 21 marzo a Bologna "Rom e Sinti: discriminazioni, diritti e inclusione" e, sabato 23 marzo, sempre a Bologna, il convegno pubblico "Together against discrimination". Il 24 marzo a Napoli, l'Arcigay Antinoo di Napoli Onlus organizza un quadrangolare di calcio a 5, patrocinato dal Comune di Napoli, dal titolo "Un calcio alle discriminazioni". Si affronteranno una squadra di giornalisti, una squadra di calcetto LGBT napoletana,la selezione Afronapoli united e la squadra della Consulta provinciale degli studenti.A Messina il 21 marzo all'interno dei portici del Palazzo dei Leoni (sede della Provincia), il gioco verrà messo in scena dal vivo attraverso un percorso didascalico corredato da gigantografie, videoclip, giochi di ruolo. Inoltre sarà disponibile il Quaderno "I diritti degli immigrati in un contesto interculturale" (Edizioni Idos, collana Affari sociali internazionali, marzo 2013, 176 pagine). Il volume affronta diversi argomenti e fa un breve approfondimento storico sull'immigrazione straniera in Italia e sull'emigrazione italiana all'estero: collettività (anche quelle dei comunitari, anch'essi talvolta esposti a trattamenti discriminatori); famiglia, donne e minori; scuola, seconde generazioni e università; cittadinanza e integrazione; società e mediazione interculturale; lavoro e previdenza sociale; criminalità e multireligiosità; letteratura e cinema; società e comunicazione; ritorno in patria, sia in termini positivi di investimento, che in termini negativi di fallimento del progetto migratorio.