Censis: “Modi di vivere a Roma, tra centro e periferia”

28/03/2013 di Redazione
Censis: “Modi di vivere a Roma, tra centro e periferia”

Una città in cui la popolazione cresce, e aumentano i single e le famiglie monoparentali: è la fotografia scattata dal Censis nel rapporto "Modi di vivere a Roma, tra centro e periferia", presentato da Francesco Maietta, responsabile del settore politiche sociali dell'istituto. Dallo studio emerge che vivere da soli è il "format" familiare più diffuso a Roma. Le persone sole che fanno famiglia a sé erano il 28% dei nuclei familiari romani nel 2001, oggi sono il 44%. Si tratta di quasi 600mila persone, il doppio rispetto al 2001. Sono soprattutto le donnea costituire ilgrosso di questo esercito di famiglie single: 348.084, ovvero il 58,4%, a fronte di 247.834 uomini (41,6%). Quasi la metà delle persone sole è occupato, il 43% è pensionato o casalinga. Chi vive da solo mantiene comunque un rapporto stretto di relazioni: il 46,4% ha almeno un genitore che vive a un massimo di mezz'ora a piedi dalla propria abitazione, il 42% ha parenti stretti nella prossimità, il 66% ha nelle vicinanze amici. Ma oltre 67mila hanno un reddito basso, 36mila non sono autosufficienti, 15mila sono disoccupati di lungo corso, oltre 10mila i giovani che non lavorano e non studiano. Tra le famiglie, inoltre, in calo quelle con entrambi i genitori, diminuite di 53 mila unità, mentre crescono quelle monoparentali: 226 mila, più 84,4% in dieci anni. Tutto ciò a fronte di un aumento complessivo della popolazione fra il 2006 e il 2011 di 60mila unità: un incremento medio del 2,1%, con il picco del 21,4% nel municipio VIII (Torre Spaccata-Borghesiana) e un primato di contrazione nel XVII (Prati), con un meno 4,1%. Nel municipio I l'incremento è del 4,8%, nel XX del 10,9%, a Ostia del 14,1%. Le contrazioni di maggior rilievo si hanno, oltre che a Prati, anche a San Lorenzo (meno 4% nel municipio III), e nel VI (meno 2%).