UNHCR: Livelli e tendenze dell'asilo nei paesi industrializzati 2012

28/03/2013 di Redazione
UNHCR: Livelli e tendenze dell'asilo nei paesi industrializzati 2012

L'UNHCR ha pubblicato il consueto aggiornamento semestrale dal titolo "Asylum Levels and Trends in Industrialized Countries 2012" (Livelli e tendenze dell'asilo nei paesi industrializzati 2012), per aggiornarci sulle richieste d'asilo nei Paesi industrializzati. Nuovi e vecchi conflitti, tra i quali quelli in Siria, Afghanistan, Iraq e Somalia, hanno contribuito all'aumento dell'8% nel numero di domande d'asilo presentate nei paesi industrializzati durante il 2012, con l'incremento più deciso registrato tra le domande d'asilo inoltrate da cittadini siriani. Nell'anno passato le domande presentate in Italia sono state 15.710, con un calo del 54% rispetto al 2011. In Francia nel 2012 sono state quasi 55.000 (più 5% rispetto al 2011), nel Regno Unito 27.400 (più 6%), ma in Germania oltre 64.000 (addirittura più 41% rispetto al 2011). Elevatissima la crescita anche nella confinante Svizzera, 25.950 domande d'asilo, più 33% rispetto a due anni fa. In totale, nei 44 Paesi presi in esame le domande di protezione presentate nel 2012 hanno raggiunto la cifra di 479.300: "Il dato più elevato a partire dal 2003, in un trend che da allora è risultato in crescita anno dopo anno, fatta eccezione per il 2006". In rapporto alle popolazioni nazionali, i Paesi che hanno registrato il numero maggiore di richieste sono Malta, la Svezia e il Liechtentstein (rispettivamente 22 ogni 1000 abitanti, 16 ogni 1000 abitanti e ancora 16 ogni 1000 abitanti). Se si guarda al PIL pro capite, i Paesi più "gravati" da richiedenti asilo sono la Francia, gli Usa e la Germania. In queste "classifiche", il "peso" che grava sull'Italia si colloca notevolmente più in basso: fra i 44 Paesi siamo al 25° posto se si guarda al numero di richiedenti per 1000 abitanti, e all'8° se si guarda al PIL pro capite. Fra i Paesi d'origine, per numero di persone in fuga richiedenti asilo la Siria è passata dal 13° posto del 2011 al 2° del 2012, con 24.800 richieste (più 191%); peraltro, l'Unhcr ricorda che nei Paesi confinanti con la repubblica vicino-orientale oggi i rifugiati siriani registrati sono 40 volte tanto, 1.100.000. Al primo posto fra i Paesi di provenienza si conferma l'Afghanistan (rispetto al 2011 le domande d'asilo sono aumentate, sia pure di poco: dalle 36.200 del 2011 alle 36.600 del 2012), e al terzo si trova la Serbia (i cui dati comprendono il Kossovo), da cui si è registrato un incremento di domande d'asilo pari al 14% rispetto al 2011.