Una Ztl per salvare l’Appia Antica dall’inquinamento

28/03/2013 di Redazione
Una Ztl per salvare l’Appia Antica dall’inquinamento

La "regina viarum" sarà zona a traffico limitato: lo hanno deciso collegialmente il sindaco, il municipio XI, la soprintendenza speciale ai beni archeologici, l'assessorato alla mobilità, l'ente parco, i vigili e il demanio, per preservare la strada monumento dai danni del traffico. Una tutela necessaria a cui però si oppongono i residenti: nei giorni scorsi un operaio della soprintendenza è stato aggredito e malmenato da un residente che voleva far passare sul selciato un grosso mezzo per il trasporto del gpl. Il lavoratore è finito all'ospedale con 7 giorni di prognosi, l'aggressore è stato denunciato. Si è optato per le telecamere, in sostituzione delle otto sbarre proposte all'inizio di febbraio dalla soprintendenza, responsabile della tutela dell'area archeologica, anche per venire incontro ai residenti che avevano osteggiato l'installazione di una «chiusura» di tipo meccanico (anche se controllate da una guardiania). «Non abbiamo abbandonato la soluzione sbarre - spiega Rita Paris, direttrice dell'Appia Antica - ma vista l'urgenza, pensiamo a una soluzione mista, che non danneggi i 'frontisti', ovvero quelli che affacciano sulla strada, ma impedisca a chi non ha necessità di passarci. Il sistema telecamere è stato condiviso da tutti gli enti coinvolti. E l'Appia Antica non può sempre aspettare».