La famiglia ecofriendly: riduzione, riuso, riciclo, recupero, risparmio

24/04/2013 di Redazione
La famiglia ecofriendly: riduzione, riuso, riciclo, recupero, risparmio

C'è una famiglia di quattro persone in Inghilterra che praticamente non produce rifiuti, è riuscita ad azzerare la produzione di scarti domestici. La famiglia è quella di Bea Johnson, eco-blogger e autrice di del libro Zero Waste Home. Tutta la famiglia produce solo4 gallonibritannici di spazzatura l'anno ovvero poco più di un litro. Nel corso di un'intervista, le hanno chiesto "Cosa c'è nel suo bidone dell'immondizia?". E risponde "Un paio di pezzi di plastica di un elettrodomestico, un pezzo di cavo dalla bici di mio figlio e un bastoncino da lecca-lecca, probabilmente qualcuno lo ha regalato a mio figlio e non ha potuto rifiutare, capisco". E' tutto qua il contenuto di ben tre mesi di immondizia, mentre un americano medio produce oltre 450 chili di spazzatura all'anno. Nel tempo il blog Zero Waste Home ed il libro che ne è derivato, hanno delineato una sorta di metodo su come vivere una vita eco-friendly. Si basa sulle "cinque R", riduzione, riuso, riciclo, recupero, risparmio. Ma rifiutarsi di portare la spazzatura in eccesso in casa è la parte più importante e il principio più semplice. "Non c'è davvero nessun segreto in ciò che facciamo, basta dire di no alle cose di cui non abbiamo bisogno e riciclare il resto: ci rimane da smaltire un paio di fogli di carta per la scuola e qualche bottiglia di vino vuota", dice Bea. Il concetto, insomma, è semplice: accettando un omaggio o la posta indesiderata si sta, in effetti, creando una domanda: il messaggio è "amo le junk-mail, mandamene di più" oppure, "che bello, una penna gratis, produci più plastica". Altri semplici passi che chiunque può intraprendere sono: acquistare alimenti sfusi, lasciare le scatole delle scarpe e le confezioni dell'abbigliamento in un negozio (o, meglio ancora, acquistare vestiti da negozi dell'usato), chiedere fatture elettroniche e pagamenti online, portare i propri contenitori quando si compra cibo a portar via.