Parigi: calore di un caffè in un giorno freddo d'inverno

11/04/2013 di Redazione
Parigi: calore di un caffè in un giorno freddo d'inverno

A Napoli ilcaffè sospeso è un rito celebrato da scrittori, drammaturghi e cineasti, in primis Edoardo De Filippo. Di che si tratta? Quando si prende un caffè al bar è ancora in uso che si possa pagare, oltre al proprio, un altro caffè, che resta così "sospeso", a disposizione di quelli che non posso permetterselo. Ora questa tradizione ha trovato nuova vita all'estero, nella Parigi della solidarietà ai tempi della crisi, ma anche in Bulgaria dove fast food e negozi alimentari hanno ripensato l'iniziativa: offrire una pagnotta di pane o un panino per gli indigenti. In Francia l'iniziativa è stata ripresa dalla pagina Facebook Les Indignés De France. Il motto: «calore di un caffè in un giorno freddo d'inverno». I cittadini d'Oltralpe hanno scoperto il "caffè sospeso" attraverso il blog di un turista inglese che descriveva con meraviglia il gesto di elegante ottantenne napoletano. Il caffè sospeso è innanzitutto un atto di fiducia, la percezione che i soldi lasciati rientrino nel circuito della beneficenza: l'augurio è che funzioni anche in un contesto completamente diverso da quello partenopeo.