Rifiuti: ancora proteste a Colfelice ma intanto stop a Malagrotta

11/04/2013 di Redazione
Rifiuti: ancora proteste a Colfelice ma intanto stop a Malagrotta

Non si è placata la protesta degli abitanti di Colfelice, in provincia di Frosinone, contro i rifiuti che sarebbero dovuti arrivare da Roma. nei giorni scorsi blocco dei mezzi dell'Ama e sit davanti al sito della Saf, la società che gestisce l'impianto di trattamento meccanico biologico (tmb) che dovrebbe accogliere l'immondizia della capitale.
Anche i sindaci sono sul piede di guerra  e chiedono di aprire una trattativa per la rimodulazione del Piano rifiuti regionale e scongiurare il trasferimento a Colfelice dei rifiuti capitolini. "La nostra battaglia rimane forte e decisa - ha detto Antonio Salvati, primo cittadino di San Giovanni Incarico e portavoce dell'assemblea dei sindaci - Vogliamo ribadire ancora una volta il nostro 'no' ai rifiuti di Roma. Siamo tanti, tutti insieme per difendere la Ciociaria, che non può diventare la pattumiera di Roma". Intanto il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini assicura che  "dall'11 aprile non verranno più conferiti rifiuti non trattati a Malagrotta" infatti è ultima la notizia che ci sarà una Malagrotta 2, al momento Manlio Cerroni, l'ha avuta vinta. Fino al 21 aprile, sarà proprio un'area dell'avvocato ad ospitare 500 tonnellate al giorno di rifiuti. E poi cosa succederà?