Roma non diventerà capitale del cemento

11/04/2013 di Redazione
Roma non diventerà capitale del cemento

La consiliatura di Alemanno si è conclusa e dopo 32 ore di assemblea capitolina, le delibere sul cemento sono finite in un cestino. Ad essere approvati sono stati i 18 toponimi, i piani di recupero dei nuclei di edilizia ex abusivi, che permetteranno la valorizzazione di altrettanti quartieri periferici (da Palmarola a Casal Monastero, da Trigoria a Finocchio), il Piano di assetto per la riqualificazione della stazione Ostiense. A seguire questa lunga maratona cittadini e comitati, che da mesi ormai presidiano l'Assemblea contro decine di delibere urbanistiche che avrebbero reso Roma la Capitale del cemento.La giunta Alemannonon ce l'ha fatta e anche dopo questa lunga maratona a vincere sono stati i cittadini e i comitati.