Valle Galeria: zona nociva

11/04/2013 di Redazione
Valle Galeria: zona nociva

Malagrotta e Valle Galeria: un connubio indissolubile e malsano che ha reso la Valle, insieme a quaranta anni diattività industriale ad alto impatto, un inceneritore di rifiuti medici, un gassificatore e una raffineria, un posto pericoloso in cui vivere. "Vivere qua fa paura" dicela signora Angela, che ha sconfitto un cancro all'intestino, all'associazione Codici.  "Ci sono tre villette abitate da dodici persone di cui ben dieci sono malate- racconta Giuseppina, altra abitante di zona - mio marito è morto, così come la mia vicina. Un'altra mia vicina è stata operata quattro volte per un tumore al seno".  Ispra e Arpa Lazio hanno confermato che le falde acquifere e i terreni della Valle Galeria sono pesantemente inquinati. Un'indagine epidemiologica parla di "eccesso di tumori alla laringe e alla mammella". Il numero di residenti malati è aumentato. E, per di più, uno studio dell'Università Roma Tre dimostra "una media di mortalità per cancro superiore al 28% rispetto alla media romana". Le ricerche delle cause, però, non sono mai partite. "Bisogna squarciare il buio che da sempre circonda questa vicenda - attacca Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici - Ci sono due dati inconfutabili: un eccesso di patologie alla tiroide e la presenza di grande quantità di idrogeno solforato nell'aria, di solito 'creato' dalle discariche". Su questo punto "i medici di zona non si sbilanciano - dice amaro Giacomelli - tutti confermano un aumento ingiustificato delle patologie, ma nessuno ha il coraggio di individuare un colpevole". Meno timoroso Marco Mocci, dell'associazione Medici per l'ambiente: "Sappiamo che intorno alle discariche ci sono più tumori al fegato, leucemie e linfomi, più patologie legate all'apparato respiratorio". "Manlio Cerroni, sul quale sta indagando la Procura, assicura che l'inquinamento in Valle Galeria non è assolutamente dovuto alla sua discarica di Malagrotta", continua Giacomelli, "Speriamo che il nostro lavoro convinca la Regione ad aprire una commissione d'inchiesta per accertare di chi è la colpa dello stato in cui è ridottala Valle Galeria".