Venezuela: buone pratiche di alfabetizzazione

04/04/2013 di Redazione
Venezuela: buone pratiche di alfabetizzazione

Nel 2011 il Venezuela ha destinato il 10% delle risorse nazionali all'istruzione, permettendo l'accesso gratuito dei venezuelani al sistema pubblico e raggiungendo un indice di alfabetizzazione pari all'80% della popolazione. Le statistiche sono state pubblicate dall'UNESCO in un rapporto sull'educazione e la lotta all'analfabetismo. L'organizzazione mondiale ha riconosciuto la campagna di alfabetizzazione portata avanti attraverso numerose iniziative organizzate dal governo, con risultati sorprendenti. La relazione dell'Unesco, relativa al periodo compreso tra il 2000 e il 2010, sottolinea un notevole incremento sia dei bambini iscritti a scuola che dell'indice di sviluppo EDI che tende a misurare i progressi relativamente all'accesso, all'uguaglianza e alla qualità dell'insegnamento in base all'istruzione primaria universale, all'alfabetizzazione degli adulti e al tasso di abbandono scolastico. L'indice EDI è aumentato in pochi anni del 5,1%, permettendo al Venezuela di classificarsi 59esima su 128 paesi (primi Giappone e Norvegia, seconda Cuba, ultima la Nigeria, mentre gli Stati Uniti risultano esclusi dalla lista). Sempre secondo il rapporto UNESCO, il Venezuela ha il secondo più alto tasso dell' America Latina di registrazione nell'istruzione superiore: 83 per cento, indice che avvicina il Paese a realtà come la Finlandia (92 per cento). In questi giorni nell'ambito del progetto Canaima, che prevede l'alfabetizzazione tecnologica attraverso la diffusione di computer ai bambini delle elementari con contenuti educativi in software libero GNU / Linux. Numero che si aggiunge ai 2.315.719 forniti, di cui 220.939 assemblati in Venezuela Il progetto educativo Canaima ha raggiunto bambini di tutte le parti del paese ed è stato implementato dal 2009 al fine di promuovere la formazione cultura e sociale, nonché di rafforzare il sistema educativo. La cosa importante è che il Ministero dell'istruzione genera tutti i contenuti pedagogici attraverso un monitoraggio delle esigenze dei bambini e il centro nazionale di tecnologia dell'informazione ne programma i contenuti nel software libero. Dal 2003 il governo venezuelano ha lanciato una serie di iniziative a favore dell'istruzione:la missione Sucre(formazione universitaria per le persone che in precedenza erano escluse a causa del basso reddito),la missione Ribas(per fornire istruzione secondaria a studenti adulti) ela missione Robinsonper l'alfabetizzazione di base. Sono state create più di 15 università pubbliche, alcune specialistiche, e nello scorso anno accademico si sono laureati 6mila medici, impegnati sul campo nei 10.000 ambulatori aperti nei vari quartieri. La relazione dell'UNESCO non prende in considerazione i bambini che sono seguiti dal programma Senifa (National Autonomous Service of Attention to Infants and their Family), un'istituzione governativa che mira a fornire istruzione e assistenza ai bambini di età compresa fra i 0-6 anni, attraverso una Comunità denominata "Simoncitos" che spesso eroga piccole pensioni mensili alle madri per accudire i figli nella loro comunità.