Anagni, per mantenere la struttura ospedaliera

02/05/2013 di Redazione
Anagni, per mantenere la struttura ospedaliera

Di seguito pubblichiamo il comunicato diffuso dal Comitato "Salviamo l' Ospedale  di Anagni" sulle iniziative da  presentare agli organi regionali, per fermare la deriva della struttura ospedaliera di Anagni prima del 2 luglio prossimo, data alla quale il Tar  ha rinviato la discussione sui ricorsi presentati contro i provvedimenti della Regione Lazio e della Asl di Frosinone. Dopo questa prossima udienza non solo non saranno più possibili altri rinvii, ma nel frattempo la situazione sanitaria di Anagni e del territorio sarà di totale e difficilmente gestibile emergenza, con le ripercussioni sempre più gravi  in tutta l'area provinciale ormai tristemente più volte denunciate. Per queste ragioni, chiediamo al Sen. Francesco Scalia, all' On. Nazzareno Pilozzi e al Consigliere regionale Mauro Buschini di intervenire pressola  Direzione Sanitaria Regionaleper:
-  dare certezza  dei servizi ambulatoriali e di un efficace Pronto Soccorso
- Ripristinare alcuni reparti di eccellenza nell'ambito di un piano sanitario provinciale.
- ripristinare l'effettiva  operatività dei servizi amministrativi ( Protocollo-Economato-Ufficio Personale);
- ristabilire il principio di legalità, negato dalle decisioni che, dall' estate 2012, hanno riguardato l' Ospedale di Anagni.
Chiediamo, altresì, di poter discutere con il vicepresidente Massimiliano  Smeriglio, che aveva dato la sua disponibilità in un breve incontro del 5 aprile scorso, del progetto  di rimodulazione dell' Ospedale, elaborato da medici operanti nella struttura, per verificarne la fattibilità.
In tal modo, entro la fine di maggio, si potrà capire che cosa avverrà dell' Ospedale; senza questi segnali è arduo pensare ad una evoluzione in positivo della situazione complessiva della Sanità provinciale, non solo dell' Ospedale di Anagni. La rimozione dei vertici aziendali è un passaggio obbligato ma, già da ora, fissare i punti ineludibili per la discussione  del problema è di urgente e assoluta necessità.